La FINMA ha il mandato di proteggere i clienti dei mercati finanziari e di tutelare la funzionalità dei mercati finanziari. Nell’ambito della sostenibilità la FINMA pone l’enfasi sui rischi finanziari legati al clima e su altri rischi connessi a eventi naturali a cui sono esposti gli assoggettati nonché sulla lotta contro le pratiche di greenwashing. Inoltre, la FINMA non ha il mandato di promuovere gli investimenti sostenibili o di gestire attivamente i flussi finanziari.
Il mandato della FINMA prevede la protezione dei clienti dei mercati finanziari e degli investitori da condotte d’affari illecite, in particolare dalle pratiche di inganno. Nella tematica del greenwashing, la FINMA si adopera innanzitutto affinché i clienti e gli investitori non vengano raggirati.
Gli effetti del cambiamento climatico e di altri cambiamenti della natura possono comportare rischi finanziari significativi per gli istituti finanziari. In primo piano si collocano i rischi fisici derivanti dai cambiamenti stessi. Ci sono inoltre i rischi di transizione in relazione con misure di mitigazione e adattamento. Gli istituti finanziari devono individuare e gestire adeguatamente i rischi finanziari materiali legati al clima e altri rischi finanziari connessi a eventi naturali.
La FINMA ha fissato le sue priorità per la vigilanza sui rischi climatici e naturali e per la lotta contro il greenwashing per il periodo dal 2026 al 2028. Nel complesso amplia la prassi finora adottata e la perfeziona in singoli punti.
La FINMA si adopera affinché gli istituti finanziari individuino e gestiscano adeguatamente i loro rischi finanziari materiali connessi a eventi naturali, in cui rientrano anche i rischi finanziari legati al clima. Dal 2026 vigono le aspettative in materia di vigilanza fissate nella Circolare «Rischi finanziari connessi a eventi naturali». Allo stesso tempo la FINMA elabora anche i presupposti necessari per un’adeguata integrazione di tali rischi nell’attività di vigilanza continua e li aggiorna in maniera costante.
La Legge sul CO2 esige dal 2025 che la FINMA verifichi periodicamente i rischi finanziari legati al clima per gli assoggettati alla vigilanza e presenti un rapporto in merito. Ai fini dell’adempimento del nuovo obbligo di presentare un rapporto, dal 2025 la FINMA presenta annualmente un rapporto.
La trasparenza in merito ai rischi finanziari legati al clima presso gli assoggettati è un passo importante in direzione di un’adeguata identificazione, misurazione e gestione di tali rischi. Alla fine di maggio 2021 la FINMA ha pertanto concretizzato gli obblighi di pubblicazione in materia di rischi finanziari legati al clima per gli istituti finanziari significativi ed emanato apposite circolari.
I principali organi internazionali di standardizzazione si adoperano per standard unitari concernenti la gestione dei rischi climatici e degli altri rischi connessi a eventi naturali come pure per la protezione degli investitori nell’ambito della sostenibilità. La FINMA guarda con favore all’elaborazione di soluzioni concertate su scala internazionale e partecipa attivamente a tali lavori.