Sanzioni internazionali e lotta contro il terrorismo e il finanziamento del terrorismo

A tutela della pace e della sicurezza internazionale, il Consiglio di sicurezza dell’ONU può emanare sanzioni e provvedimenti per la lotta contro il terrorismo e il finanziamento del terrorismo. In quanto membro dell’ONU, la Svizzera applica tali risoluzioni in conformità alla Legge sugli embarghi o nell’ambito della legislazione in materia di riciclaggio di denaro.

Le sanzioni internazionali possono colpire gli Stati o le persone fisiche e giuridiche e riguardare il mercato finanziario. Sul proprio sito Internet la FINMA fornisce informazioni circa le misure coercitive per l’applicazione di sanzioni internazionali e le sanzioni finanziarie contro il terrorismo.

Embargo economico o commerciale e provvedimenti di blocco indipendenti

Una sanzione internazionale impiegata frequentemente consiste nell’embargo economico o commerciale, che può comprendere la sospensione totale o parziale delle relazioni economiche. Le sanzioni fondate su risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU vengono applicate in Svizzera tramite ordinanze del Consiglio federale in conformità alla Legge sugli embarghi. Il Consiglio federale può inoltre emanare provvedimenti di blocco indipendenti, ritenuti necessari per tutelare gli interessi del paese.

Lotta contro il finanziamento del terrorismo

Anche la lotta contro il finanziamento del terrorismo internazionale si basa su risoluzioni del Consiglio di sicurezza dell’ONU. Gli Stati membri dell’ONU devono disporre di procedure atte a bloccare i valori patrimoniali dei terroristi e delle organizzazioni terroristiche. Il Consiglio di sicurezza dell’ONU può altresì prevedere in particolare sanzioni finanziarie ad hoc nei confronti di persone e organizzazioni da esso considerate terroriste («lista»). La Svizzera applica le disposizioni nel quadro delle strutture esistenti e delle procedure previste dalla legislazione in materia di riciclaggio di denaro oppure mediante atti normativi in conformità alla Legge sugli embarghi.