Centrali di emissione di obbligazioni fondiarie

Le centrali svizzere di emissione di obbligazioni fondiarie sono sottoposte alla vigilanza della FINMA. La sorveglianza viene esercitata sulla scorta delle verifiche e dei rapporti delle società di audit abilitate.
Le obbligazioni fondiarie sono titoli analoghi alle obbligazioni che servono al finanziamento a lungo termine dei crediti ipotecari di primo grado concessi dalle banche.

Una catena di sicurezza singolare

A differenza dei prestiti obbligazionari tradizionali, l’obbligazione fondiaria svizzera offre garanzie particolarmente ampie e disciplinate a livello legislativo. Da un lato l’emittente delle obbligazioni fondiarie e le banche contraenti il prestito rispondono con i fondi propri, dall’altro i debitori ipotecari delle banche garantiscono con i rispettivi immobili costituiti in pegno. Questa catena di sicurezza a più livelli è assolutamente unica al mondo. In Svizzera sono soltanto due gli istituti autorizzati all’emissione di obbligazioni fondiarie: la Banca di obbligazioni fondiarie degli istituti ipotecari svizzeri fondata nel 1930 e, dal 1931, la Centrale di emissione di obbligazioni fondiarie delle banche cantonali svizzere.

Vigilanza indiretta

La sorveglianza corrente delle due centrali di emissione di obbligazioni fondiarie rientra nella sfera di competenza della FINMA, che assolve a tale funzione avvalendosi ampiamente delle attività di verifica e rendiconto svolte da società di audit esterne.

Le società di audit incaricate dalle centrali di emissione di obbligazioni fondiarie verificano in particolare:

  • l’osservanza delle prescrizioni sulla presentazione dei conti;
  • l’osservanza delle prescrizioni statutarie e regolamentari;
  • che l’emissione di obbligazioni fondiarie e la garanzia di prestiti sia conforme alla legge;
  • che la copertura di obbligazioni fondiarie e prestiti sia conforme alla legge;
  • che la stima e la costituzione in pegno dei pegni immobiliari siano conformi alla legge.