Provvedimenti nei confronti degli operatori del mercato finanziario attivi in maniera illecita

La FINMA adotta nei confronti degli operatori del mercato finanziario attivi in maniera illecita i provvedimenti necessari per il ripristino della situazione conforme. In genere, le imprese che operano in maniera illecita vengono liquidate. Nei confronti delle persone fisiche, la FINMA può pronunciare un divieto di esercizio di un’attività non autorizzata, nonché comminarlo con una comminatoria penale e pubblicarlo.

Gli operatori che esercitano sul mercato finanziario un’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione violano il diritto prudenziale. In questi casi la FINMA adotta i provvedimenti necessari per salvaguardare la stabilità e l’integrità del mercato finanziario e, in particolare, tutelare gli investitori.

Sanzioni di diritto amministrativo

Nei casi di attività non autorizzata, in conformità alla Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari la FINMA dispone di un ventaglio di sanzioni di diritto amministrativo, in primo luogo gli strumenti di enforcement di cui all’art. 29 segg. LFINMA. La gamma dei provvedimenti nei confronti degli operatori del mercato finanziario attivi in maniera illecita è ampia: va dalla decisione di accertamento a disposizioni specifiche ai sensi dell’art. 31 LFINMA per il ripristino della situazione conforme fino alla liquidazione. In genere la FINMA vieta agli organi responsabili o ad altri soggetti coinvolti di svolgere, sotto qualsivoglia denominazione, per conto proprio o di terzi un’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione ai sensi del diritto dei mercati finanziari o di pubblicizzarla in alcuna forma (divieto di esercizio di un’attività non autorizzata). A seconda della gravità della violazione delle disposizioni del diritto prudenziale, la FINMA pubblica la decisione finale o parte di essa con l’indicazione dei dati personali.

Nel suo operato, la FINMA è legata ai principi costituzionali e di diritto amministrativo. In base al principio di proporzionalità, la FINMA deve adottare il provvedimento di enforcement adeguato meno severo possibile nella gamma degli strumenti a disposizione. In base alla prassi giudiziaria consolidata, la FINMA, quale autorità competente, nella scelta dei provvedimenti dispone di un ampio margine discrezionale.

Provvedimenti cautelari

In una situazione di pericolo imminente, la FINMA ordina i necessari provvedimenti cautelari. All’occorrenza ciò avviene a titolo superprovvisionale, cioè senza audizione preliminare degli interessati. Un tipico caso di provvedimenti cautelari è la nomina di un incaricato dell’inchiesta.

Linee guida per l’enforcement

Ultima modifica: 25.09.2014 Dimensioni: 0,37  MB
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