Provvedimenti cautelari

In caso di rischio per investitori, assicurati, creditori o per il mercato finanziario, la FINMA adotta adeguati provvedimenti cautelari. Un tipico caso è la nomina di un incaricato dell’inchiesta. Nel diritto sull’insolvenza bancaria e nell’obbligo di notifica ai sensi della Legge sulle banche, la FINMA dispone di ulteriori misure (di protezione).

L’obiettivo dei provvedimenti cautelari è tutelare provvisoriamente gli interessi messi a repentaglio o conservare uno stato di fatto. Ciò avviene all’occorrenza a titolo superprovvisionale, vale a dire senza avere preventivamente accordato agli interessati il diritto di essere sentiti. A seconda degli indizi e del quadro probatorio, per contenere i rischi di creditori e investitori la FINMA può disporre il blocco dei conti, infliggere temporaneamente limitazioni dell’attività e divieti di esercizio dell’attività oppure ordinare provvedimenti che limitano la natura e l’entità di quest’ultima.

Incaricati dell’inchiesta

Gli incaricati dell’inchiesta accertano le fattispecie rilevanti in materia di vigilanza e attuano i provvedimenti disposti dalla FINMA. Nella sua decisione, la FINMA stabilisce inoltre se e in che misura l’incaricato dell’inchiesta può agire al posto degli organi dell’impresa interessata. In questi casi, agli attuali responsabili viene provvisoriamente ritirata la facoltà di agire. Se avviene una corrispondente registrazione nel registro di commercio, la FINMA informa nel suo sito Internet anche in merito alla nomina dell’incaricato dell’inchiesta.

Provvedimenti ai sensi del diritto in materia di insolvenza

Se sussiste il timore fondato che una banca, un commerciante di valori mobiliari o un’impresa di assicurazioni presenti seri problemi di solvibilità o liquidazione, o le prescrizioni relative ai fondi propri non sono adempiute alla scadenza del termine fissato dalla FINMA, quest’ultima può ordinare provvedimenti (di protezione) cautelari, grazie ai quali un istituto a rischio può continuare a svolgere la sua attività soggetta all’obbligo di autorizzazione e la prosecuzione di determinati servizi è garantita.

Sospensione del diritto di voto e divieto di acquisto ai sensi della Legge sulle borse

Per l’applicazione dell’obbligo di dichiarazione ai sensi dell’art. 20 LBVM, la FINMA è autorizzata a sospendere in via preventiva il diritto di voto per il presunto violatore dell’obbligo di dichiarazione e a vietargli in via temporanea di consolidare la sua partecipazione nella società. Se l’obbligo di dichiarazione viene adempiuto (a posteriori) o la questione della violazione dell’obbligo di dichiarazione è appurata, la FINMA può revocare il provvedimento ordinato.

Caratteristiche dei provvedimenti cautelari

  • Se i provvedimenti cautelari servono alla conservazione delle prove e/o del patrimonio oppure devono prevenire un pericolo imminente, vengono ordinati a titolo superprovvisionale, vale a dire senza che agli interessati venga accordato il diritto di essere sentiti.

  • La FINMA può ordinare provvedimenti cautelari nel corso del suo procedimento, ma anche dopo aver emanato la decisione finale fino alla crescita in giudicato.

  • Conformemente alla loro natura, i provvedimenti cautelari vengono di norma considerati immediatamente esecutivi, dal momento che la FINMA priva gli eventuali ricorsi dell’effetto sospensivo.

  • I requisiti concernenti il grado di prova sono meno elevati nell’ambito dei provvedimenti cautelari. Per giustificarne l’emanazione, di norma bastano indizi credibili e sufficienti da cui si evince che gli interessi che la FINMA deve tutelare sono messi a repentaglio.

  • I provvedimenti cautelari non possono essere ordinati in modo duraturo. Sono giustificati unicamente se sono necessari a evitare un pericolo imminente o per il rilevamento delle prove. La FINMA deve pertanto decidere in merito alla causa principale entro un termine ragionevole e sospendere o revocare i provvedimenti cautelari oppure sostituirli con provvedimenti definitivi.