L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA accoglie favorevolmente il Messaggio concernente la modifica della Legge sulle banche, adottato dal Consiglio federale in data odierna. Il disegno di legge è uno dei vari elementi centrali per il rafforzamento della stabilità delle banche. Per ottenere un risultato ottimale, la FINMA è a favore del fatto che le misure proposte nei parametri di riferimento del Consiglio federale per la modifica della Legge sulle banche vengano attuate nel loro complesso. In particolare, essa si adopera per il rafforzamento degli strumenti legali di prevenzione.
In data odierna il Consiglio federale ha comunicato in che modo intende adeguare il dispositivo too big to fail in Svizzera in riferimento alle esigenze in materia di capitale. L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA accoglie favorevolmente il disegno di legge adottato dal Consiglio federale. Il fatto che le filiali estere delle banche di rilevanza sistemica non presentino una copertura integrale con fondi propri (double leverage) rappresenta da più di vent’anni un rischio a livello internazionale. Ora in Svizzera se ne raccomanda l’abolizione per la seconda volta dal 2012. La ponderazione tra gli interessi degli azionisti della banca e i rischi per i contribuenti spetta alla politica.
Le riforme previste della regolamentazione TBTF rivestono nel complesso un’importanza centrale per la stabilità futura e la prosperità della piazza finanziaria svizzera e pertanto per il benessere del nostro Paese. Il disegno di legge approvato in data odierna volto al rafforzamento della base di capitale delle banche di rilevanza sistemica è tuttavia solo uno di molti elementi.
Rafforzare la legge mediante nuovi strumenti preventivi
In un contesto in cui i rischi sono sempre più accentuati, una forte cultura del rischio e governance e un’adeguata copertura del rischio mediante capitale e liquidità sono importanti per la resilienza finanziaria dei singoli istituti. Rivestono un’importanza fondamentale anche i poteri legali che consentono un intervento preventivo da parte dell’autorità di vigilanza.
Da tre anni la FINMA s’impegna anche pubblicamente per rafforzare gli strumenti legali, come fissato e raccomandato nel Rapporto TBTF del Consiglio federale e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta CPI. In particolare, la FINMA è favorevole all’introduzione di un regime di responsabilità e di una competenza di infliggere multe, nonché alla possibilità legale di comunicare pubblicamente in modo più attivo riguardo ai procedimenti conclusi e poter intervenire già in una fase precoce.
Gli insegnamenti della crisi di Credit Suisse sono tratti nel momento in cui la legge viene rafforzata mediante tali strumenti liberali e aventi un effetto preventivo. Pertanto, la FINMA ritiene fondamentale che le misure proposte nei parametri di riferimento del Consiglio federale per la modifica della legge sulle banche vengano attuate nel loro complesso.