Il finanziamento della FINMA

La FINMA investe circa due terzi dei propri fondi nelle sue funzioni chiave di autorizzazione, vigilanza, applicazione del diritto e regolamentazione. Gli assoggettati sostengono l’integralità dei costi della FINMA tramite il versamento di emolumenti e tasse di vigilanza.
La FINMA si organizza secondo i principi di una gestione economica e tiene una contabilità propria. Lo scopo è quello di utilizzare le risorse disponibili in modo oculato, mantenendo il giusto equilibrio nel rapporto costi-benefici, per ottenere il migliore risultato possibile con le risorse finanziarie disponibili.

Riscossione di emolumenti e tasse secondo il principio di causalità

I costi della FINMA sono coperti dalle tasse e dagli emolumenti versati dagli assoggettati. In caso di comprovata necessità, la FINMA può adeguare i propri costi.

Gli assoggettati devono versare emolumenti e tasse di vigilanza. Gli emolumenti, riscossi singolarmente presso ogni assoggettato secondo il principio di causalità, si fondano soprattutto sulle decisioni e sulle procedure di vigilanza e coprono i costi per gli oneri sostenuti dalla FINMA. Nel 2019 circa il 15% dei ricavi lordi della FINMA (132 milioni di franchi svizzeri) è stato coperto mediante la riscossione degli emolumenti.

Per contro, le tasse di vigilanza non vengono imputate agli assoggettati su base individuale, bensì a livello di gruppo. L’onere di vigilanza di volta in volta generato viene ripartito sui diversi ambiti di vigilanza quanto più possibile secondo il principio di causalità e in modo adeguato. Con la riscossione delle tasse di vigilanza la FINMA copre tra il 75% e l’80% dei costi complessivi, compresa la quota da destinare per legge alle riserve.

Criteri per stabilire l’ammontare della tassa di vigilanza

 

Criteri per stabilire l’ammontare della tassa di vigilanza

L’articolo 15 LFINMA definisce i criteri per la riscossione della tassa di vigilanza. Per le banche e le società di intermediazione mobiliare sono determinanti il totale di bilancio e il volume dei valori mobiliari trattati, per le imprese di assicurazione la quota di partecipazione al volume complessivo di premi incassati da tutte le imprese di assicurazione, mentre per gli assoggettati in virtù della Legge sugli investimenti collettivi l’entità del patrimonio gestito, il reddito lordo e le dimensioni aziendali. L’Ordinanza sugli emolumenti e sulle tasse della FINMA (Oem-FINMA) disciplina i criteri per la riscossione della tassa di vigilanza.

Gran parte delle risorse di personale è destinata alla «sorveglianza»

Il 59% delle risorse interne confluisce nei processi chiave della FINMA, ossia autorizzazione, sorveglianza, applicazione del diritto e regolamentazione. Il 41% delle risorse interne è destinato ai processi di supporto e di gestione.

Due terzi delle risorse nei processi chiave vengono impiegati nella sorveglianza.

 

La parte più consistente (80%) dei costi complessivi è costituita dalle spese per il personale, l’11% va attribuito alle spese di informatica e il 9% alle restanti spese di esercizio, compresi gli ammortamenti sugli attivi fissi.
 

 

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