Punti salienti
Nel discorso tenuto davanti al Presidents Committee della IOSCO, la Presidente della FINMA Marlene Amstad ha spiegato come le autorità di vigilanza sui mercati finanziari colgano l’opportunità offerta dal progresso tecnologico per impiegare in maniera efficace nuovi strumenti prudenziali e migliorare la cooperazione internazionale. In quest’ottica ha illustrato il significato strategico di SupTech nonché il ruolo centrale svolto in tale ambito dalla cooperazione transfrontaliera.
SupTech – ossia l’utilizzo di nuove tecnologie come l’intelligenza artificiale nella vigilanza sui mercati finanziari – acquista sempre maggiore importanza su scala mondiale. Gli strumenti digitali consentono alle autorità di vigilanza l’individuazione precoce dei rischi, un’analisi dei dati più efficiente e un’attività prudenziale maggiormente mirata. La IOSCO (International Organization of Securities Commissions), l’Organizzazione internazionale delle Autorità di controllo dei mercati finanziari, è l’organo centrale che promuove a livello mondiale la collaborazione e il coordinamento in materia di vigilanza sul commercio dei valori mobiliari.
Sotto la guida della FINMA, dal 2023 sono stati organizzati svariati incontri di alto profilo in collaborazione con la IOSCO. I membri del Consiglio di quest’ultima si sono confrontati anche con la BRI, l’FMI e la Banca mondiale. Sulla scorta di tale dialogo strategico, all’inizio del 2025 la FINMA ha condotto, sempre insieme alla IOSCO, un sondaggio internazionale tra le autorità di vigilanza sul commercio dei valori mobiliari in merito all’utilizzo di SupTech. La IOSCO riunisce oltre il 95% degli enti regolatori dei mercati finanziari mondiali in più di 130 giurisdizioni. Dal sondaggio sono emersi i tre messaggi principali di seguito riportati.
a) Crescente importanza di SupTech a livello mondiale. La maggior parte delle autorità di vigilanza interpellate riferisce di un numero sempre più elevato di applicazioni di SupTech. Colpisce il particolare apprezzamento di tale utilizzo da parte delle autorità di minori dimensioni nonché dei mercati emergenti e di crescita. I risultati indicano la possibilità che le soluzioni tecnologiche contribuiscano a ridurre le attuali differenze in termini di capacità di vigilanza.
b) Non solo incremento di efficienza ed efficacia, ma anche maggiore precisione e completezza dell’analisi grazie all’utilizzo di SupTech. Attualmente l’impiego delle nuove tecnologie è volto soprattutto a un utilizzo più razionale del personale esistente e a uno sfruttamento più efficiente di risorse limitate. Al contempo si fa strada il tema dell’acquisizione, grazie a SupTech, di nuove competenze in materia di vigilanza che non sarebbe stata possibile senza l’ausilio della tecnologia o comunque non con la stessa rapidità o il medesimo grado di approfondimento. Si tratta, ad esempio, del monitoraggio automatizzato delle attività di negoziazione per il riconoscimento tempestivo di manipolazioni di mercato e insider trading e dell’individuazione di irregolarità in grandi quantità di dati che segnalano rischi sistemici o tentativi di frode. Anche l’analisi dei dati dei social media e dei flussi di notizie svolge un ruolo importante per poter monitorare in tempo reale i rischi potenziali e le variazioni del clima che regna sul mercato dei capitali.
È interessante notare che la maggiore facilità di accesso degli ultimi anni alle nuove tecnologie non costituisce un motivo decisivo per un uso più intensivo di SupTech da parte delle autorità di vigilanza.
c) Ricorso dei membri della IOSCO a SupTech soprattutto per la tutela degli investitori e la vigilanza sul commercio dei valori mobiliari. Al momento si registra un ricorso ancora piuttosto limitato a SupTech per la vigilanza sui digital asset e sulle criptovalute, ma è proprio in questo ambito che i membri della IOSCO intravedono il maggiore potenziale per un uso più intensivo nei prossimi anni.
I risultati del sondaggio evidenziano la notevole importanza di una cooperazione internazionale sistematica nel settore di SupTech che permetta di imparare insieme dalla pratica. La FINMA è costantemente impegnata a promuovere tale tematica sia all’interno che all'esterno della IOSCO.