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Comunicato stampa
2026

Conferenza stampa annuale 2026 della FINMA

In occasione della sua Conferenza stampa annuale, l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha presentato le priorità della sua attività di vigilanza nel 2025. Ha esercitato con coerenza la vigilanza proporzionale e orientata al rischio, ha rafforzato la resilienza degli istituti assoggettati e ha posto l’enfasi sull’individuazione precoce dei rischi crescenti presso gli assoggettati. Nella sua retrospettiva indica in che modo nel 2025 ha tutelato i clienti della piazza finanziaria svizzera. 
In occasione della sua conferenza stampa annuale, la FINMA ha pubblicato il suo Rapporto di gestione relativo all’esercizio 2025. Inoltre, la FINMA mette a disposizione sul suo sito internet statistiche e informazioni sui casi di enforcement trattati. 

Stabilità in un contesto all’insegna delle sfide

La FINMA traccia una retrospettiva di un ulteriore anno caratterizzato da elevati rischi finanziari e non finanziari. Il contesto all’insegna della volatilità si è ulteriormente accentuato, generando tensioni macroeconomiche e geopolitiche. Pertanto, nel 2025 la FINMA ha rafforzato ulteriormente la resilienza degli istituti assoggettati e posto l’enfasi sull’individuazione precoce dei rischi crescenti presso gli assoggettati. Per poter esercitare l’attività di vigilanza rafforzata in modo ancora più efficace ed efficiente, nella primavera del 2025 la FINMA ha subito una riorganizzazione

Resilienza e prevenzione: controlli attuati in modo proporzionale

Nel 2025 la FINMA ha individuato rischi sistemici e operativi per la piazza finanziaria e ha svolto presso gli istituti assoggettati controlli, verifiche, stress test e rilevamenti di dati. Nel 2025 l’Autorità di vigilanza ha effettuato controlli in loco mirati, nello specifico 113 presso le banche (di cui 42 solo presso UBS), 43 presso le imprese di assicurazione e 20 nell’ambito dell’asset management. Tali controlli costituiscono uno strumento importante per individuare precocemente i rischi. I controlli in loco sono stati effettuati adottando un approccio di vigilanza improntato alla proporzionalità prevalentemente presso gli istituti delle categorie di vigilanza 1-3. La vigilanza sugli istituti di minori dimensioni o su quelli con un rischio comprovatamente più contenuto è stata esercitata in prevalenza sulla base dei dati, prevedendo un obbligo di rendiconto meno esteso e solo singoli controlli in loco mirati. Inoltre, la FINMA ha svolto stress test; presso i fondi d’investimento svizzeri ha effettuato per la prima volta propri stress test sulla liquidità. Inoltre, ha portato avanti la vigilanza previdente basata sui dati. Nei casi in cui gli stress test effettuati nel 2025 hanno prodotto risultati insoddisfacenti, la FINMA ha adottato misure. 

Presso le banche ha intensificato le attività di vigilanza mirate direttamente presso gli istituti (deep dive). concentrandosi su temi quali corporate governance, gestione del rischio, cultura del rischio e una comprensione approfondita dei modelli operativi. Nell’ambito della sua attività di vigilanza continua, la FINMA ha individuato alcune carenze gravi, pertanto ha esortato le banche interessate a porvi senza indugio rimedio. Di conseguenza, la FINMA ha disposto tra l’altro in 14 casi un supplemento di fondi propri specifico all’istituto, mentre in sette ha imposto una limitazione dell’attività e un divieto di effettuare acquisizioni. In 15 casi è stato avviato un procedimento di enforcement

 

Nel 2025 la FINMA ha svolto anche dialoghi in merito alla pianificazione del capitale, la cui portata è stata definita in funzione delle dimensioni degli istituti e dei rischi. Le banche di rilevanza sistemica dovevano indicare, sulla base di scenari di stress predefiniti, in che modo mitigano gli sviluppi negativi della dotazione di capitale in una situazione di crisi simulata. Nel campo della liquidità, la FINMA ha verificato che tali banche fossero in grado di soddisfare le esigenze supplementari in materia di liquidità entrate in vigore dall’inizio del 2025. Inoltre, la FINMA ha valutato i piani di stabilizzazione e d’emergenza delle banche di rilevanza sistemica. Nel 2025 i gruppi assicurativi hanno dovuto presentare i loro piani di stabilizzazione obbligatori, la cui valutazione è prevista per il 2026. 

Cyber-rischi e rischi di outsourcing 

Nell’ambito dei rischi non finanziari, i cyber-rischi sono tornati a rappresentare un rischio principale. Circa la metà dei cyber-attacchi che gli assoggettati hanno segnalato alla FINMA nel 2025 ha colpito i fornitori di servizi e i partner di outsourcing, con un impatto diretto sugli istituti sottoposti a vigilanza. La FINMA chiede agli istituti assoggettati di allestire robusti scenari di crisi nell'ambito delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione come pure un adeguato dispositivo di cyber-difesa. Inoltre, ha svolto controlli in loco mirati presso partner di outsourcing per ottenere un quadro della gestione della catena di fornitura. Nel 2025 è emerso che presso alcuni istituti assoggettati le funzioni esternalizzate non sono sempre state registrate, documentate e monitorate adeguatamente.

Vigilanza coerente per la tutela dei clienti

Con la sua attività di vigilanza, nel 2025 la FINMA si è impegnata con coerenza per la tutela degli investitori, dei creditori e degli assicurati. Nello specifico, per quanto riguarda le assicurazioni malattie complementari la FINMA si è adoperata affinché venissero effettuati solo modesti adeguamenti dei premi e in molti casi ha ottenuto una riduzione dei premi da parte degli assicuratori in questo settore. In particolare, nei Cantoni di Ginevra e Vaud la FINMA è riuscita a impedire la prosecuzione di pratiche di conteggi poco trasparenti da parte di cliniche e medici, nell’ottica di tutelare in futuro gli assicurati da conteggi eccessivi delle prestazioni. Nel settore dell’asset management, nel 2025 la FINMA ha sottoposto un numero crescente di gestori patrimoniali a una vigilanza intensiva a causa di diverse carenze constatate, concentrandosi tra le altre cose sul rispetto delle norme di comportamento nell’ambito suitability. Anche nell’ambito della lotta contro il greenwashing, la FINMA si è adoperata affinché gli investitori non venissero ingannati.

Per tenere conto del rafforzamento previsto per legge della protezione dei clienti nell’ambito della vigilanza sugli intermediari, la FINMA ha informato in merito ai requisiti in vigore dal 2024 per gli intermediari assicurativi. Nel 2025 la FINMA ha respinto numerose richieste di registrazione di intermediari non qualificati. Ha inoltre trattato centinaia di indizi di potenziali comportamenti fraudolenti, come false consulenze, in 271 casi ha avviato ulteriori accertamenti e ha stralciato vari intermediari dal registro pubblico. 

La FINMA è aperta all’innovazione. Nel 2025 ha autorizzato il primo sistema di negoziazione TRD della Svizzera. Inoltre, protegge dagli abusi. La FINMA si è impegnata con coerenza per la tutela dei clienti nell’acquisto, nella negoziazione e nel trasferimento di criptovalute. Così facendo ha supportato la modifica legislativa prevista volta a proteggere in maniera efficace i creditori e gli investitori. Si è altresì adoperata affinché gli assoggettati della FINMA che offrono tali servizi nell’ambito delle criptovalute identifichino e mitighino in maniera adeguata i rischi operativi che ne derivano, in particolare i rischi legati alla custodia di beni crittografici.

55 procedimenti conclusi – non è possibile comunicare attivamente 

In caso di gravi violazioni delle regole da parte degli assoggettati, la FINMA è intervenuta con fermezza a tutela degli investitori, dei creditori e degli assicurati. Nel 2025 ha concluso 55 procedimenti di enforcement relativi a differenti ambiti di vigilanza e categorie di istituti. In tali casi, i requisiti legali, attualmente molto limitati, per una comunicazione attiva non erano soddisfatti oppure i tribunali hanno impedito alla FINMA di comunicare in merito. La FINMA ha inoltre intrapreso azioni mirate contro attività non autorizzate nei mercati finanziari. Sulla scorta di segnalazioni provenienti dal pubblico e dalle autorità e sulla base della sua attività di vigilanza, ha avviato circa 450 accertamenti su imprese e persone che esercitavano potenzialmente l’attività in modo illecito. Inoltre, ha inserito nella sua lista d’allerta oltre 300 iscrizioni che mettono in guardia gli investitori da operatori del mercato finanziario potenzialmente non autorizzati, un numero record.

Crescita in ragione dei nuovi compiti e rischi

Nel 2025 la FINMA ha rafforzato la propria vigilanza approfondita e tempestiva sul mercato finanziario, il che ha reso necessario incrementare le risorse di personale. Il ritmo e l’ampiezza della crescita derivano da nuovi compiti, nuove tematiche e nuovi modi di lavorare. Dal 2024 la FINMA vigila su circa 10 000 intermediari assicurativi, i rischi aumentano o si acuiscono. Inoltre, essa svolgerà in misura maggiore verifiche proprie; allo stesso tempo ridurrà la dipendenza dagli esperti contabili esterni e si avvarrà del loro supporto in misura maggiormente orientata al rischio. Nel 2025 il numero di posti di lavoro a tempo pieno in un rapporto di lavoro a tempo indeterminato è ammontato in media a 617 FTE (2024: 554). Il numero di dipendenti a tempo indeterminato della FINMA rimarrà anche in futuro a tre cifre. L’Autorità di vigilanza si è posta l’obiettivo di diventare ancora più proporzionale, efficiente e digitale. «La nostra enfasi è posta su una vigilanza ancora più efficace, proporzionale e orientata al futuro. Essa garantisce una maggiore resilienza degli istituti, promuove un’innovazione responsabile e offre un contributo importante alla competitività e alla buona reputazione della piazza finanziaria svizzera», ha affermato il Direttore della FINMA Stefan Walter alla Conferenza stampa annuale.

I nuovi compiti e temi e l’attuazione degli insegnamenti tratti dalla crisi di Credit Suisse hanno comportato un aumento degli oneri della FINMA. Ciò si riflette sui costi di esercizio. Le spese di esercizio, pari a 172 milioni di franchi (2024: 154), sono aumentate di 18 milioni di franchi rispetto all’anno precedente. L’onere complessivo è coperto mediante gli emolumenti e le tasse di vigilanza riscossi. La FINMA non è finanziata con il denaro dei contribuenti. 

Prospettive future

La FINMA si avvale dei suoi poteri per applicare la regolamentazione in modo proporzionale e orientato al rischio. Più un istituto e i suoi rischi sono contenuti, minore è l’intensità della vigilanza. Laddove opportuno, la FINMA continuerà a esercitare il proprio potere discrezionale. Solo la combinazione di differenti strumenti offre la protezione ottimale, seppur mai assoluta, dai rischi, al momento nuovamente accresciuti. Nel 90% circa degli accertamenti in materia di enforcement, la FINMA ripristina la situazione conforme entro circa tre mesi. Tuttavia, per il 10% circa dei casi restanti, il processo richiede più tempo e la FINMA, con gli strumenti attualmente a sua disposizione, si scontra con limiti giuridici. Per tali casi sono necessari nuovi poteri legali come un regime di responsabilità, una competenza di infliggere multe e la possibilità di comunicare pubblicamente in modo più attivo riguardo ai procedimenti conclusi e poter intervenire precocemente.  

Da tre anni la FINMA s’impegna sia pubblicamente sia nel quadro dei lavori di regolamentazione a livello della Confederazione per rafforzare gli strumenti legali, come fissato e raccomandato nel Rapporto TBTF del Consiglio federale e nel rapporto della Commissione parlamentare d’inchiesta CPI. «Grazie ad adeguamenti legislativi mirati volti a rafforzare la prevenzione e all’impiego di tecnologie innovative saremo in grado di rispondere in maniera efficace anche alle esigenze future», ha ribadito la Presidente del Consiglio di amministrazione Marlene Amstad alla Conferenza stampa annuale.

Contatto

Patrizia Bickel
Responsabile Comunicazione esterna
Tel. +41 (0)31 327 93 19
patrizia.bickel@finma.ch

Comunicato stampa

Conferenza stampa annuale 2026 della FINMA

Ultima modifica: 21.04.2026 Dimensioni: 0.18  MB
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Enfasi sulla prevenzione e sulla tecnologia come fattori incisivi del futuro

Conferenza stampa annuale della FINMA, 21 aprile 2026 Marlene Amstad, Presidente del Consiglio di amministrazione della FINMA

Ultima modifica: 21.04.2026 Dimensioni: 0.19  MB
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Attività di vigilanza svolta dalla FINMA nel 2025: resilienza, tutela della clientela e condotta all’insegna dell’integrità

Conferenza stampa annuale della FINMA, 21 aprile 2026 Stefan Walter, Direttore della FINMA

Ultima modifica: 21.04.2026 Dimensioni: 0.17  MB
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