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21 dicembre 2015
Comunicato stampa

La FINMA autorizza la video identificazione e l'identificazione da remoto

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA crea le condizioni quadro ai sensi del diritto in materia di vigilanza per avviare relazioni d'affari in ambito finanziario mediante i canali digitali. Gli obblighi di diligenza sanciti dalla regolamentazione in materia di riciclaggio di denaro nel contesto dei servizi finanziari digitali vengono interpretati in una nuova circolare, conformemente al principio della neutralità tecnologica. L’indagine conoscitiva a cui la circolare è sottoposta si concluderà il 18 gennaio 2016.
Sono sempre più numerosi gli intermediari finanziari che si rivolgono ai propri clienti tramite Internet o altri dispositivi mobili. Le disposizioni in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro e il finanziamento del terrorismo devono ora tenere conto della progressiva digitalizzazione dei servizi finanziari. La FINMA redige pertanto una nuova circolare in cui interpreta gli obblighi di diligenza previsti dalla normativa sul riciclaggio di denaro in vista di una loro applicazione nel contesto del digitale e nel rispetto del principio della neutralità tecnologica, in modo da appianare inutili ostacoli che potrebbero interporsi a livello regolamentare. L'indagine conoscitiva a cui è sottoposta la Circolare 2016/xx "Video identificazione e identificazione da remoto" si concluderà il 18 gennaio 2016. L'entrata è in vigore è prevista per marzo 2016. 

Identificare i clienti tramite video: ora è possibile

Le regolamentazioni si focalizzano sulle procedure necessarie per avviare relazioni d'affari mediante i canali digitali. D'ora in poi, nel rispetto di determinate condizioni, un intermediario finanziario sarà autorizzato ad avviare una relazione d'affari con un cliente mediante comunicazione audiovisiva. La FINMA equipara dunque l'avvenuta identificazione della controparte a un contatto personale. 

Ammessa l'attestazione digitale di autenticità

Con la nuova regolamentazione sono ammesse anche altre forme di identificazione da remoto. La circolare contempla i vari approcci che facilitano l'avvio di relazioni d'affari tramite Internet, definendo, in particolare, le norme che disciplinano l'attestazione digitale di autenticità di una copia del documento di identità. Ora l'attestazione di autenticità non dovrà più essere rilasciata obbligatoriamente in supporto fisico e inoltrata all'intermediario finanziario, bensì potrà avvenire anche nell'ambito di un'identificazione da remoto, purché siano osservate alcune condizioni specifiche.

Inoltre la controparte non è più tenuta ad apporre la firma autografa sulla dichiarazione relativa all'avente economicamente diritto e non deve più inoltrarla fisicamente all'intermediario finanziario. La circolare disciplina procedure alternative che tengono conto della progressiva digitalizzazione. 

Contatto

Vinzenz Mathys, portavoce, tel. +41 (0)31 327 19 77, vinzenz.mathys@finma.ch

Comunicato stampa

La FINMA autorizza la video identificazione e l'identificazione da remoto

Ultima modifica: 21.12.2015 Dimensioni: 0,24  MB
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Entwurf: Rundschreiben 2016/xx "Video- und Online-Identifizierung"

Sorgfaltspflichten bei der Aufnahme von Geschäftsbeziehungen über Internet

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Erläuterungsbericht

Rundschreiben 2016/xx "Video- und Onlineidentifizierung"

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Informazioni concernenti l'indagine conoscitiva

Circolare-FINMA 2016/xx "Video identificazione e identificazione da remoto"

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Punti chiave

Circolare 2016/xx sulla video identificazione e l'identificazione da remoto

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