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14 luglio 2010
Comunicato stampa

Copertura con fondi propri e ripartizione dei rischi nel settore bancario: la FINMA modifica la regolamentazione

La crisi dei mercati finanziari ha messo chiaramente in evidenza le carenze nella copertura con fondi propri delle operazioni di negoziazione e delle cartolarizzazioni presso le banche, così come la fragilità del mercato interbancario. La FINMA intende affrontare tali problematiche basandosi sui nuovi standard del Comitato di Basilea e dell'Unione europea. A tal fine, d'intesa con la Segreteria di Stato per le questioni finanziarie internazionali (SFI), l'Autorità di vigilanza avvia un'indagine conoscitiva sulla revisione di quattro circolari esistenti in materia. Questa si svolgerà in parallelo all'indagine conoscitiva condotta dalla SFI sulle relative modifiche dell'Ordinanza sui fondi propri. Entrambe le indagini termineranno il 20 agosto 2010.
La FINMA avvia un'indagine conoscitiva sulle modifiche delle quattro circolari seguenti della FINMA: Circ. FINMA 08/19 sui rischi di credito delle banche, Circ. FINMA 08/20 sui rischi di mercato delle banche, Circ. FINMA 08/22 sulla pubblicazione relativa ai fondi propri delle banche e Circ. FINMA 08/23 sulla ripartizione dei rischi delle banche. Da una parte, con tale pacchetto di modifiche l'Autorità di vigilanza ambisce ad apportare un miglioramento fondamentale e duraturo alla copertura con fondi propri orientata al rischio nei comparti che hanno determinato le perdite maggiori durante la crisi finanziaria. Dall'altra, punto cardine della riforma proposta è anche il miglioramento della regolamentazione del mercato interbancario. Benché i progetti normativi avranno ripercussioni significative in relazione ai fondi propri soprattutto per le grandi banche svizzere, l'inasprimento delle regole riguarderà tutti gli istituti e non deve essere quindi considerato un risultato del dibattito sulla problematica «too big to fail».

Prescrizioni in materia di fondi propri

Le prescrizioni in materia di fondi propri stabiliscono i requisiti minimi cui gli istituti sono chiamati a ottemperare per coprire adeguatamente i rischi di perdita derivanti dalla loro attività. Le perdite registrate nei comparti delle operazioni di negoziazione e delle cartolarizzazioni durante la crisi sono state di molto superiori ai fondi propri previsti per la loro copertura, in particolar modo presso gli istituti che si avvalgono di un approccio modello per la definizione di tale copertura.

Ripartizione dei rischi nel mercato interbancario

Durante la crisi finanziaria sono stati necessari interventi statali di vasta portata a livello mondiale per evitare che il fallimento di una banca portasse al dissesto di altri istituti. Le modifiche proposte in questo ambito dalla FINMA sono volte ad affrontare proprio questa problematica, in particolare limitando considerevolmente l'ammontare consentito per i crediti interbancari rispetto alla regolamentazione attuale. Le prescrizioni in materia di ripartizione dei rischi stabiliranno ora il rischio massimo che un istituto può assumere nei confronti delle singole controparti.

Ripresa dei nuovi standard del Comitato di Basilea e dell'UE

Il Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria aveva già pubblicato nell’estate del 2009 alcune disposizioni fondamentali per il miglioramento degli standard relativi alla copertura con fondi propri. Queste sono state completate nel giugno del 2010. Quasi contemporaneamente l'Unione europea ha presentato una revisione degli standard per la ripartizione dei rischi, in particolare in riferimento al mercato interbancario. In entrambi i casi, i lavori di riforma erano stati avviati già prima dello scoppio della crisi, che ne ha però accelerato la tempistica. Dato che la regolamentazione svizzera destinata alle banche e ai commercianti di valori mobiliari si basa su tali disposizioni, ossia sui requisiti minimi del Comitato di Basilea per quanto riguarda i fondi propri e su quelli dell'UE per quanto riguarda la ripartizione dei rischi, anche i miglioramenti di tali standard internazionali dovranno essere recepiti in un prossimo futuro nella regolamentazione elvetica. Le quattro circolari riviste dovrebbero entrare in vigore il 1° gennaio 2011.

Contatto

Tobias Lux, addetto stampa, tel. +41 31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch
Entwurf Rundschreiben 2008/19 Kreditrisiken Banken

Ultima modifica: 18.03.2015 Dimensioni: 0,36  MB
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Entwurf Rundschreiben 2008/20 Marktrisiken Banken

Ultima modifica: 18.03.2015 Dimensioni: 0,7  MB
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Entwurf Rundschreiben 2008/22 EM-Offenlegung Banken

Ultima modifica: 18.03.2015 Dimensioni: 0,19  MB
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Entwurf Rundschreiben 2008/23 Risikoverteilung Banken

Ultima modifica: 18.03.2015 Dimensioni: 0,11  MB
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Informazioni concernenti l’indagine conoscitiva

Circolari FINMA su rischi di mercato e di credito, pubblicazione e ripartizione dei rischi

Ultima modifica: 26.05.2015 Dimensioni: 0,1  MB
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Stellungnahmen

Änderung der Eigenmittelverorderung

Ultima modifica: 11.11.2009 Dimensioni: 0,28  MB
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