Vigilanza generale in materia di insider trading e manipolazione di mercato

La FINMA indaga e punisce l’insider trading e la manipolazione di mercato nei confronti di tutti gli operatori di mercato. Effettua gli accertamenti sulla base di segnalazioni delle borse, indizi della vigilanza corrente o di autorità di vigilanza estere oppure di proprie valutazioni del mercato. La FINMA coordina il proprio operato con il Ministero pubblico, l’autorità competente del perseguimento delle violazioni delle disposizioni di diritto penale sull’abuso di mercato.

In conformità alla Legge sulle infrastrutture finanziarie (LInFi), la FINMA punisce l’insider trading e la manipolazione di mercato. Può applicare le norme concernenti l’abuso di mercato nei confronti di tutti gli operatori del mercato, indipendentemente dal fatto che siano assoggettati o meno alla vigilanza prudenziale e che si tratti di persone fisiche o giuridiche. Costituiscono la base legale, oltre alle disposizioni sancite dalla Legge sulle infrastrutture finanziarie e dall’Ordinanza sull'infrastruttura finanziaria (OInFI), la Circolare FINMA 2013/8 «Regole di condotta sul mercato». Per i titolari di un’autorizzazione e i relativi collaboratori, la FINMA persegue, oltre alle violazioni sul mercato svizzero dei valori mobiliari, anche i gravi abusi di mercato su mercati analoghi in Svizzera e all’estero.

Accertamenti e procedimenti di enforcement

Gli accertamenti della FINMA nei casi di abusi di mercato scaturiscono da:

  • notifiche degli organi responsabili della sorveglianza presso le borse;

  • monitoraggio autonomo del mercato da parte della FINMA;

  • indizi provenienti dalla vigilanza corrente, dalle autorità estere, da terzi o dalla stampa.

La FINMA dà seguito a tutti gli indizi che si rivelano fondati. Gli accertamenti comprendono fra l’altro la verifica della documentazione trasmessa dalla borsa e di quella richiesta alle banche e agli operatori finanziari in questione. Oltre a documenti sui conti, organigrammi, direttive interne e il giornale dei valori mobiliari, possono essere esaminate anche le conversazioni telefoniche e la corrispondenza elettronica dei collaboratori operativi nel commercio di valori mobiliari nonché richieste informazioni e prese di posizione degli interessati. Gli accertamenti sfociano in una richiesta di avvio di un procedimento di enforcement o in un rapporto finale. 

La FINMA svolge accertamenti approfonditi e all’occorrenza avvia procedimenti di enforcement in via prioritaria se viene violata l’integrità del mercato, in caso di sospetto di manipolazione del mercato (se contemporaneamente non sussiste il sospetto di una manipolazione dei corsi ai sensi del diritto penale) e di coinvolgimento dei titolari di un’autorizzazione.

Eventuali provvedimenti

Nei confronti delle persone che hanno violato gravemente il divieto di manipolazione di mercato e di insider trading, la FINMA può pronunciare una decisione di accertamento, la confisca degli utili conseguiti indebitamente e la pubblicazione della decisione finale. Invece, nei confronti degli assoggettati alla vigilanza prudenziale come banche e commercianti di valori mobiliari si applica sempre l’intera gamma degli strumenti di enforcement ai sensi degli artt. 29-37 LFINMA, motivo per cui entrano in linea di conto anche la nomina di un incaricato dell’inchiesta o il divieto di esercizio della professione.

Denuncia penale

Se la FINMA viene a conoscenza di reati penali, è tenuta a informare l’autorità di perseguimento penale competente. Poiché nella Legge sulle infrastrutture finanziarie i fatti soggetti al diritto prudenziale e penale di insider trading e manipolazione del mercato e dei corsi coincidono in larga misura, la FINMA si coordina in maniera assidua e già nella prima fase degli accertamenti con il Ministero pubblico.

2013/08 Circolare-FINMA Regole di condotta sul mercato (05.09.2013)

Regole di condotta sul mercato del commercio di valori mobiliari

Ultima modifica: 12.08.2016 Dimensioni: 0,11  MB
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