L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha concluso la valutazione annuale dei piani d’emergenza e di stabilizzazione delle banche di rilevanza sistemica orientate al mercato interno. I piani d’emergenza della Banca Cantonale di Zurigo e di Raiffeisen adempiono le esigenze prudenziali, quello di PostFinance è tuttora inattuabile. I piani di stabilizzazione di tutti gli istituti hanno potuto essere approvati.
Ogni anno le banche di rilevanza sistemica devono sottoporre alla valutazione della FINMA un piano d’emergenza e alla sua approvazione un piano di stabilizzazione. La FINMA informa ora sulla sua valutazione dei piani delle banche di rilevanza sistemica orientate al mercato interno presentati nel 2024.
Valutazione dei piani d’emergenza di PostFinance, Raiffeisen e ZKB
I piani d’emergenza di Raiffeisen e della Banca Cantonale di Zurigo (ZKB) adempiono le esigenze prudenziali. Attualmente PostFinance non dispone di un capitale sufficiente e adeguato per assorbire le perdite previste al momento dell’attivazione del piano d’emergenza (capacità di ricapitalizzazione). PostFinance ha riconosciuto questa lacuna nel 2023 e dal 2024 sino a fine 2025 sta costituendo i fondi necessari.
Inoltre deve migliorare ulteriormente l’opzionalità in caso di crisi. Una cosiddetta strategia alternativa deve indicare in che modo le funzioni di rilevanza sistemica possono essere mantenute se un risanamento non è possibile. Attualmente la strategia alternativa di PostFinance non adempie le esigenze della FINMA.
Approvati i piani di stabilizzazione
La FINMA ha approvato i piani di stabilizzazione delle tre banche di rilevanza sistemica orientate al mercato interno. In seguito alla crisi di Credit Suisse, la valutazione si è incentrata in particolare sui valori soglia rilevanti per l’attivazione di misure di stabilizzazione da parte della banca e l’analisi di scenario. Tutte le banche hanno conseguito progressi al riguardo. Nel dialogo con gli istituti in questione la FINMA ha rivisto la prassi di valutazione dei piani di stabilizzazione che applicherà dal prossimo ciclo di valutazione.
Valutazione annuale dei piani
Ogni anno le banche di rilevanza sistemica devono sottoporre alla valutazione della FINMA un piano d’emergenza, nel quale indicano in che modo le funzioni di rilevanza sistemica possono essere mantenute in caso di pericolo d’insolvenza. Le funzioni di rilevanza sistemica sono costituite da operazioni di deposito e traffico dei pagamenti (PostFinance, Raiffeisen e ZKB) nonché da attività di prestito a breve termine (Raiffeisen e ZKB).
Le banche di rilevanza sistemica devono inoltre sottoporre ogni anno all’approvazione della FINMA un piano di stabilizzazione che illustra le misure con le quali intendono stabilizzarsi durevolmente in caso di crisi in modo da poter mantenere la sua attività senza interventi da parte dello Stato. È essenziale che gli istituti stabiliscano e attuino tempestive misure nella fase di crisi, il che richiede una solida governance e una strategia definita preventivamente e attuabile.
A differenza delle banche di rilevanza sistemica attive a livello internazionale, quelle orientate al mercato interno non soggiacciono attualmente a una valutazione della loro capacità di liquidazione secondo standard internazionali (cosiddetto Resolvability Assessment).
Ampliamento dell’insieme di strumenti applicabili in caso di crisi per una maggiore resilienza
La FINMA si adopera per un ampliamento degli strumenti applicabili in caso di crisi, che le consenta di risanare o di far uscire dal mercato gli istituti esposti al rischio di insolvenza nei più diversi scenari di crisi, sia con la vendita che con l’uscita dal mercato (v. la scheda informativa sull’insieme di strumenti applicabili in caso di crisi). La FINMA accoglie quindi con favore le modifiche proposte dal Consiglio federale nell’ambito dei piani di stabilizzazione e di risanamento e l’ampliamento dell’insieme di strumenti applicabili in caso di crisi. Nell’ottica della FINMA, sarà così possibile rafforzare la resilienza della piazza finanziaria svizzera.
Nell’autunno 2025 la FINMA informerà mediante un apposito comunicato stampa in merito alla pianificazione delle crisi da parte di UBS.