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Comunicato stampa

Autorizzazione fintech: la FINMA avvia l’indagine conoscitiva concernente l’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro

Nell’intento di promuovere l’innovazione nel settore dei mercati finanziari, alla metà di giugno 2018 il legislatore ha creato una nuova categoria di autorizzazione, cosiddetta «autorizzazione fintech». La nuova categoria sancita dalla Legge sulle banche si applicherà agli istituti che accettano depositi del pubblico per un importo massimo di 100 milioni di franchi svizzeri senza investirli né corrispondere interessi su di essi. Questi istituti saranno assoggettati alla Legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e ai conseguenti obblighi di diligenza. A tal fine l’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA) deve essere sottoposta a revisione.

Con l’approvazione della Legge sugli istituti finanziari (LIsFi), il 15 giugno 2018, il Parlamento ha introdotto nella Legge sulle banche (LBCR) disposizioni volte a promuovere l’innovazione e all’articolo 1b LBCR ha creato una nuova categoria di autorizzazione, cosiddetta «autorizzazione fintech». Gli istituti che rientreranno nella nuova categoria dovranno concretizzare gli obblighi di diligenza sanciti dalla Legge sul riciclaggio di denaro. Ciò comporta la necessità di operare una revisione circostanziata dell’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro. L’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA ha avviato in data odierna un’indagine conoscitiva in materia.

Agevolazioni organizzative per gli istituti di piccole dimensioni

Nella lotta contro il riciclaggio di denaro tutti gli istituti finanziari dovranno fondamentalmente continuare ad adempiere obblighi di diligenza analoghi. Tuttavia, in considerazione del fatto che l’autorizzazione fintech potrebbe essere richiesta in particolare dagli istituti più piccoli, la FINMA prospetta di concedere loro determinate agevolazioni organizzative, le cui basi saranno poste nell’Ordinanza sulle banche. Come agevolazione concreta nell’ottica della proporzionalità, la FINMA propone segnatamente che gli istituti di piccole dimensioni, a differenza delle banche, non siano obbligati a costituire un servizio di lotta contro il riciclaggio di denaro (art. 25 ORD-FINMA). Ai sensi del progetto di ordinanza, sono considerati «piccoli» gli istituti i cui ricavi lordi non superano il valore di soglia di 1,5 milioni di franchi svizzeri.

L’indagine conoscitiva concernente l’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro si concluderà il 26 ottobre 2018. Il Consiglio federale intende porre in vigore dal 1° gennaio 2019 la Legge sulle banche sottoposta a revisione. Nella misura del possibile, si auspica che le modifiche apportate all’ORD-FINMA entrino in vigore contestualmente.

Contatto

Tobias Lux, portavoce
Tel. +41 (0)31 327 91 71
tobias.lux@finma.ch 

Comunicato stampa

Autorizzazione fintech: la FINMA avvia l’indagine conoscitiva concernente l’Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro

Ultima modifica: 28.08.2018 Dimensioni: 0,3  MB
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Progetto: ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA

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Progetto: ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro, ORD-FINMA

(documento di supporto)

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Erläuterungsbericht

Fintech-Bewilligung – Teilrevision der Geldwäschereiverordnung-FINMA (GwV-FINMA)

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Informazioni concernenti l’indagine conoscitiva

Revisione parziale dell'ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA)

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Punti chiave

Autorizzazione fintech – Revisione parziale dell'ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA)

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