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04 settembre 2015
Notizia

Assicurazione sulla vita collettiva previdenza professionale: Resta elevata la domanda di prestazioni degli assi-curatori sulla vita

Il volume dei premi raccolti dalle imprese private di assicurazione sulla vita svizzere per le soluzioni assicurative di previdenza professionale è cresciuto ancora nel 2014. L’incremento dell’1,5 per cento a 24,7 miliardi di franchi è stato tuttavia meno marcato rispetto a un anno fa. Gli assicuratori sulla vita hanno generato proventi per 8,7 miliardi di franchi su base aggregata. Il 92,1 per cento di questi proventi è andato a favore degli assicurati: solamente il 16 per cento è stato destinato al potenziamento del capitale a copertura delle rendite. Il risultato di esercizio degli assicuratori sulla vita nel quadro della previdenza professionale è di segno positivo ma la flessione dei tassi rappresenta un’ampia sfida.

Il 2014 si è chiuso con un incremento sia del volume dei premi (+1,5 per cento) sia del numero di assicurati (+3,2 per cento) per le otto imprese private di assicurazione sulla vita svizzere che operano nella previdenza professionale, confermando così la tendenza degli scorsi anni. Gli otto assicuratori sulla vita assoggettati all’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA amministrano circa un quinto di tutti i fondi previdenziali (192 di 911 miliardi di franchi). Giocano un ruolo fondamentale nella previdenza professionale per la vecchiaia, i superstiti e l’invalidità. Assicurano quasi la metà dei 3 900 000 assicurati attivi e provvedono ai bisogni di circa un quarto di tutti i pensionati, vale a dire 241 000 persone. Si fanno carico integralmente o in parte della copertura dei rischi e della gestione degli investimenti per gli istituti di previdenza.

 

Il 92,1 per cento dei proventi è stato ridistribuito agli assicurati

 

Nel processo di risparmio, di rischio e dei costi, nel 2014 gli assicuratori privati sulla vita attivi nel segmento della previdenza professionale hanno conseguito proventi pari a 8,7 miliardi di franchi su base aggregata. Di questi, il 92,1 per cento è stato ridistribuito agli assicurati sotto forma di prestazioni assicurative, aumenti delle riserve tecniche e partecipazioni alle eccedenze. La soglia minima legale ammonta al 90 per cento (si veda anche Scheda informativa sulla quota minima). 
Anche nel 2014 gli assicuratori sulla vita hanno registrato un risultato di esercizio positivo nella previdenza professionale, che si è attestato a 686 milioni di franchi. In tutti i rami d’attività (previdenza professionale, assicurazioni sulla vita e affari stranieri operati sopra succursali) hanno conseguito un risultato complessivo pari a 1,1 miliardi di franchi, di cui oltre la metà sono stati impiegati per rafforzare il capitale di solvibilità. Questa integrazione di mezzi si è resa necessaria per via dell’ulteriore flessione dei tassi. Gli assicuratori sulla vita hanno versato 528 milioni di franchi a titolo di dividendo. 

 

Processo di risparmio e di rischio: potenziamento delle riserve

 

Nel quadro del processo di risparmio 2014, gli assicuratori privati sulla vita hanno conseguito performance degli investimenti di capitale pressoché in linea con quelle degli anni precedenti. Nel periodo compreso tra il 2005 e il 2014 la performance media degli investimenti di capitale è stata pari al 2,86 per cento l’anno. Dopo la performance netta negativa dello scorso anno dovuta a un temporaneo aumento dei tassi, il 2014 si è chiuso a più 8,6 per cento sull’onda della nuova discesa dei tassi d’interesse in prossimità dello zero. Alla voce degli utili e delle perdite da variazioni dei tassi negli attivi si contrappone la rispettiva variazione di valore degli impegni assicurativi scontati nelle voci del passivo.

 

Dopo l’incremento del 21 per cento nell’esercizio precedente, l’onere dei sinistri si è contratto del 13 per cento nel 2014. A parità di raccolta premi, questa flessione ha permesso di ridurre la quota di sinistri nel processo di rischio, che si è fermata al 57 per cento della raccolta premi. Grazie ai risultati complessivamente positivi è stato possibile potenziare le riserve tecniche per gli impegni derivanti da rendite di vecchiaia e per i superstiti conferendo un totale di 1370 milioni di franchi. 

 

Processo dei costi: i costi pro capite diminuiscono ancora

 

I costi di esercizio pro capite sono diminuiti in media del tre per cento rispetto all’anno precedente, evidenziando pertanto una flessione per il settimo anno consecutivo. Mentre nel 2007 i costi pro capite si attestavano ancora a 462 franchi, nel 2014 gli stessi si sono fermati a 355 franchi. La FINMA ritiene che questa tendenza proseguirà. Considerato che le spese di amministrazione per assicurati attivi, collettivi di rendita e polizze di libero passaggio possono rivelarsi di entità differente, è opportuna una loro suddivisione in base alle unità di costo: i valori pro capite sono di 451 franchi (-2,8 per cento rispetto al 2014) per gli assicurati attivi, 406 franchi (-7,1 per cento ) per i beneficiari di rendita e di 77 franchi (+6,9 per cento) per le polizze di libero passaggio.

 

La FINMA instaura un clima di trasparenza

 

Per la decima volta la FINMA presenta un conto d’esercizio completo per le attività di previdenza professionale degli assicuratori privati sulla vita svizzeri. Con questa pubblicazione la FINMA instaura un clima di trasparenza su cifre salienti che riguardano i costi, la politica di distribuzione e gli investimenti di capitale. I dati mettono in evidenza i punti forti e le debolezze degli operatori di mercato e consentono alle aziende che cercano una copertura previdenziale presso le imprese private di assicurazione sulla vita di effettuare dei confronti. Ciò va a tutto vantaggio sia delle aziende sia dei rispettivi collaboratori.

 

Compiti della FINMA

 

La vigilanza della FINMA è orientata a garantire la sicurezza e l’utilizzo a norma di legge dei capitali affidati agli assicuratori sulla vita nel quadro della previdenza professionale. Gli impegni assicurativi garantiti sono da un lato totalmente coperti dai valori patrimoniali del patrimonio vincolato separato, che è soggetto a rigide direttive d’investimento in materia di qualità dei valori, ripartizione dei rischi, categorie d’investimento consentite nonché gestione del rischio e amministrazione. Dall’altro lato, ogni assicuratore sulla vita deve disporre di sufficienti riserve tecniche per fare fronte in qualunque momento agli impegni assicurativi. Tale requisito costituisce la tutela più solida possibile per le esigenze degli assicurati e nel contempo corrobora la fiducia nel secondo pilastro. 

 

Che cos’è il processo di risparmio, di rischio e dei costi?

 

Processo di risparmio: il processo di risparmio contempla come oneri la remunerazione degli averi di vecchiaia, la conversione degli stessi in rendite di vecchiaia nonché la liquidazione delle rendite di vecchiaia e per i superstiti. I proventi nel processo di risparmio sono costituiti dalle performance nette degli investimenti di capitale. 

 

Processo di rischio: gli oneri nel processo di rischio comprendono il pagamento delle prestazioni di decesso e di invalidità (sotto forma di prestazioni di capitale e pagamenti di rendite). I proventi nel processo di rischio corrispondono ai premi di rischio raccolti.

 

Processo dei costi: i proventi nel processo dei costi corrispondono ai premi di costo raccolti. Gli oneri nel processo dei costi vengono determinati in base alle spese per la distribuzione e l’amministrazione di soluzioni previdenziali e per le correlate prestazioni di consulenza e servizio. 

 

Rendimento netto degli investimenti di capitale: quoziente del rapporto tra i rendimenti contabili al netto dei costi di gestione degli investimenti di capitale e il valore contabile medio degli investimenti di capitale.

 

Performance netta: quoziente del rapporto tra i rendimenti contabili comprensivi della variazione delle riserve di valutazione ma al netto dei costi di gestione degli investimenti di capitale e il valore di mercato medio degli investimenti di capitale.

 

Contatto
Tobias Lux, portavoce, Tel. +41 (0)31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch 

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Ultima modifica: 04.09.2015 Dimensioni: 1,36  MB
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