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30 marzo 2015
Comunicato stampa

Operazioni transfrontaliere con clienti USA: La FINMA comunica la conclusione del procedimento nei confronti di BSI SA

In data odierna, BSI SA è stata la prima banca ad aver concluso un Non-Prosecution Agreement (NPA) nel quadro del programma lanciato dal Dipartimento di giustizia statunitense (DoJ) per la risoluzione della controversia fiscale tra le banche svizzere e gli Stati Uniti. Nel contesto delle operazioni di BSI SA con clientela statunitense, l'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA aveva avviato un procedimento di enforcement nei confronti della banca, nel corso del quale era emerso che quest'ultima aveva violato i propri obblighi di identificazione, limitazione e controllo dei rischi in merito alle relazioni d'affari con clienti statunitensi.
Nel marzo 2013, ossia prima che il Dipartimento di giustizia statunitense (DoJ) pubblicasse il programma per la risoluzione della controversia fiscale con le banche svizzere nell'agosto 2013, la FINMA aveva avviato un procedimento di enforcement in merito alle relazioni d'affari di BSI SA con clientela statunitense.

La BSI SA ha violato il requisito in materia di organizzazione e di irreprensibilità

Nel suo procedimento di enforcement, la FINMA è giunta alla conclusione che BSI SA ha violato i propri obblighi di identificazione, limitazione e controllo dei rischi in merito alle relazioni d'affari con clienti statunitensi. In particolare, la banca intratteneva relazioni d'affari con un numero ragguardevole di clienti USA con patrimoni non dichiarati. Fin dopo il 2009, BSI SA ha accettato clienti statunitensi con patrimoni non dichiarati provenienti da altre banche svizzere che li avevano estromessi. Così facendo la banca ha esposto in maniera sproporzionata se stessa e i propri collaboratori a elevati rischi giuridici e di reputazione negli Stati Uniti, contravvenendo al requisito della garanzia di un'attività irreprensibile che un istituto deve fornire ai sensi del diritto svizzero in materia di vigilanza. La FINMA ha ammonito la banca e imposto l'adozione di misure correttive.

Primo NPA da parte di una banca svizzera nel quadro del Programma statunitense

In data odierna, BSI SA è stata la prima banca ad aver concluso un accordo con il DoJ nel quadro del Programma statunitense per la risoluzione della controversia fiscale fra le banche svizzere e gli Stati Uniti. La FINMA auspica che le numerose altre banche che partecipano nella categoria 2 al Programma statunitense possano progressivamente raggiungere un'intesa con il DoJ, in modo tale da regolarizzare la situazione pregressa correlata alla clientela imponibile negli Stati Uniti.

Modo di procedere della FINMA nei confronti delle banche della categoria 2

Come comunicato nel novembre 2013, la FINMA giudica la partecipazione di una banca nella categoria 2 del Programma statunitense una misura adeguata alla gestione dei rischi giuridici con gli Stati Uniti. In linea di principio, la FINMA non effettuerà ulteriori indagini presso le banche di questa categoria che raggiungono un'intesa con il DoJ. La FINMA non si esprimerà ulteriormente in merito alle singole banche della categoria 2 e alla relativa intesa con le autorità statunitensi.

Contatto

Tobias Lux, portavoce, tel. +41 (0)31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch
Comunicato stampa

Ultima modifica: 30.03.2015 Dimensioni: 0,27  MB
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