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05 settembre 2014
Notizia

Conti d'esercizio 2013: Nuova crescita del volume dei premi per gli assicuratori sulla vita

Il volume dei premi nelle soluzioni assicurative offerte dagli assicuratori privati svizzeri sulla vita nell'ambito della previdenza professionale è aumentato anche nel 2013. Con un progresso del 7,9 per cento raggiunge ora un totale di 24,3 miliardi di franchi. Gli assicuratori sulla vita hanno conseguito proventi complessivi per 8,3 miliardi di franchi. Di questo importo il 91,8 per cento è confluito a favore degli assicurati, di cui il 19 per cento destinato al rafforzamento dei capitali a copertura delle rendite. Il risultato operativo degli assicuratori sulla vita per la previdenza professionale ha evidenziato per la quinta volta consecutiva un segno positivo, tuttavia il basso livello dei tassi continua a porre gli assicuratori sulla vita di fronte a sfide impegnative.

Gli otto assicuratori privati svizzeri sulla vita operanti nel ramo svolgono un ruolo importante nella previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità. Dagli istituti di previdenza assumono integralmente o in parte la copertura dei rischi e la gestione del capitale. Complessivamente questi assicuratori sulla vita assoggettati alla sorveglianza dell'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA amministrano circa un quinto di tutti i capitali di previdenza (172 degli 843 miliardi di franchi). Assicurano quasi la metà dei 3,9 milioni di assicurati attivi e corrispondono rendite a quasi un quarto di tutti i beneficiari, ossia 236‘000 persone. Nel 2013 sono aumentati il volume dei premi (+7,9%) e il numero degli assicurati (+2,1%), in linea con la tendenza delineatasi negli ultimi anni.

Il 91,8 per cento dei proventi è stato ridistribuito agli assicurati

Nel processo di risparmio, di rischio e dei costi gli otto assicuratori privati sulla vita, attivi nel segmento della previdenza professionale, hanno conseguito nel 2013 proventi complessivi pari a 8,3 miliardi di franchi. Di questi, il 91,8% è stato ridistribuito agli assicurati sotto forma di prestazioni assicurative, aumenti delle provvisioni tecniche e partecipazioni alle eccedenze. La quota minima prescritta dalla legge ammonta al 90%.

Dopo il 2008, anno in cui la crisi finanziaria ha messo a dura prova il settore, gli otto assicuratori sulla vita hanno registrato per la quinta volta consecutiva un risultato operativo positivo nella previdenza professionale. Nel 2013 questo dato si è attestato a 678 milioni di franchi. In tutti i rami d'attività gli otto assicuratori sulla vita hanno conseguito un risultato complessivo pari a 1,4 miliardi di franchi, di cui oltre due terzi sono stati impiegati per rafforzare il capitale di solvibilità. Questa integrazione di mezzi si è resa necessaria a causa del perdurare del basso livello dei tassi. Gli assicuratori sulla vita hanno pagato 468 milioni di franchi sotto forma di dividendi.

Processo di risparmio e di rischio: risultati positivi, permane un elevato fabbisogno di rafforzamento

Nel 2013 gli otto assicuratori privati sulla vita hanno conseguito per il processo di risparmio risultati d'investimento i cui rendimenti si sono collocati pressoché in linea con quelli degli anni precedenti. Nel periodo compreso tra il 2005 e il 2013 il rendimento netto medio degli investimenti di capitale è stato pari al 2,85% l'anno. L'aumento dei tassi di mezzo punto percentuale intervenuto verso la fine del 2013 ha tuttavia provocato una performance negativa degli investimenti di capitale. L'effetto è stato poi compensato nel 2014 con il successivo calo dei tassi.  Questa fluttuazione indica comunque fino a che punto gli assicuratori siano esposti ai rischi dei mercati dei capitali.
 
Un incremento del 21% dell'onere per sinistri nel settore “Invalidità e decesso”, combinato a una contrazione della raccolta premi, ha indotto un aumento della quota di sinistri nel processo di rischio. La quota di sinistri ammonta ora in media al 66% della raccolta premi. Grazie ai risultati nel complesso positivi è stato possibile rafforzare con conferimenti per un totale di 1588 milioni di franchi le provvisioni tecniche per gli impegni derivanti da rendite di vecchiaia e per i superstiti.
 

Processo dei costi: i costi pro capite diminuiscono ancora

I costi operativi pro capite sono diminuiti in media del 3,9% rispetto all'anno precedente, evidenziando pertanto una flessione per il sesto anno consecutivo. Mentre nel 2007 i costi pro capite si attestavano ancora a 462 franchi, nel 2013 gli stessi si sono attestati a 366 franchi. La FINMA ritiene che questa tendenza proseguirà. Poiché l'amministrazione di assicurati attivi, collettivi di rendita e polizze di libero passaggio può comportare oneri diversi, dal 2012 la FINMA riporta i costi operativi in modo differenziato. I valori pro capite sono di 464 franchi per gli assicurati attivi, 437 franchi per i beneficiari di rendita e di 72 franchi per le polizze di libero passaggio.

La FINMA instaura un clima di trasparenza

Per la nona volta la FINMA (prima l'UFAP, precedente autorità responsabile) presenta un conto d'esercizio completo per le attività di previdenza professionale degli assicuratori privati svizzeri sulla vita. Con questa pubblicazione la FINMA instaura un clima di trasparenza su cifre salienti che riguardano i costi, la politica di distribuzione e gli investimenti di capitale. I dati mettono in evidenza i punti forti e le debolezze degli operatori di mercato. In tal modo le aziende, che cercano una copertura previdenziale presso gli assicuratori privati sulla vita, possono effettuare un confronto. Ciò va a tutto vantaggio sia delle aziende sia dei rispettivi collaboratori.

Compiti della FINMA

In sintonia con il suo mandato legale, la vigilanza della FINMA è orientata a garantire la sicurezza dei capitali affidati agli assicuratori sulla vita nel settore della previdenza professionale. Gli impegni assicurativi garantiti sono completamente coperti con elementi patrimoniali in patrimoni vincolati separati, per i quali si applicano rigorose direttive d'investimento sulla qualità dei titoli, sulla diversificazione dei rischi, sulle categorie d'investimento ammesse nonché sul risk management e sulla gestione.

Ogni assicuratore sulla vita deve disporre di sufficienti provvisioni tecniche per fare fronte in qualunque momento agli impegni assicurativi. Questa esigenza costituisce la protezione più efficace dei diritti degli assicurati e, nel contempo, rafforza la fiducia nel secondo pilastro. La FINMA, tra i suoi compiti fondamentali, ha quello di sorvegliare il costante rispetto di tale presupposto da parte degli assicuratori.

 

Che cos'è il processo di risparmio, di rischio e dei costi?

Processo di risparmio: il processo di risparmio contempla come oneri la remunerazione degli averi di vecchiaia, la conversione degli stessi in rendite di vecchiaia nonché la regolazione delle rendite di vecchiaia e per i superstiti. I proventi nel processo di risparmio sono costituiti dai redditi netti conseguiti attraverso gli investimenti di capitale.

Processo di rischio: gli oneri nel processo di rischio comprendono il pagamento delle prestazioni di decesso e di invalidità (sotto forma di prestazioni di capitale e pagamenti di rendite) nonché delle pretese correlate alle rendite di vecchiaia in corso e delle rendite per i superstiti. I proventi nel processo di rischio corrispondono ai premi di rischio raccolti.

Processo dei costi: i proventi nel processo dei costi corrispondono ai premi di costo raccolti. Gli oneri nel processo dei costi vengono determinati in funzione delle spese per la gestione amministrativa della previdenza professionale.

Contatto

Tobias Lux, portavoce, tel. +41 31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch
Offenlegungsschema 2013

Ultima modifica: 05.09.2014 Dimensioni: 0,43  MB
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