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15 novembre 2013
Comunicato stampa

La FINMA conferma la cooperazione con le autorità estere in materia di vigilanza sulla distribuzione di fondi a investitori non qualificati

L'Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari FINMA stipula con l'Autorità di vigilanza irlandese Central Bank of Ireland un accordo di cooperazione e scambio di informazioni sulla distribuzione di investimenti collettivi di capitale esteri a investitori non qualificati (clienti retail) in Svizzera. Inoltre, con l'Autorità francese di vigilanza AMF è stato confermato l'accordo vigente in materia.
La Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol) del 1° marzo 2013 esige, dal 1° marzo 2014, che per le autorizzazioni alla distribuzione di investimenti collettivi di capitale esteri a clienti retail venga stipulato un accordo di cooperazione con le autorità estere di vigilanza competenti in materia di fondi. L'obiettivo perseguito dal Parlamento è rafforzare ulteriormente le condizioni quadro per la cooperazione con le autorità estere e aumentare la protezione dei clienti retail.

Accordo di cooperazione con la Central Bank of Ireland

L'Autorità di vigilanza irlandese Central Bank of Ireland si è dichiarata disposta ad adempiere i requisiti sanciti dalla Legge sugli investimenti collettivi di capitale e ha stipulato un accordo con la FINMA teso a rafforzare la cooperazione e lo scambio di informazioni. L'accordo firmato nel novembre 2013 è una delle condizioni che consente di continuare a effettuare la distribuzione di investimenti collettivi di capitale irlandesi a investitori non qualificati in Svizzera a partire dal 1° marzo 2014.

Accordo di cooperazione con l’Autorité des marchés financiers AMF

È stato confermato l’accordo stipulato con l'Autorità francese di vigilanza sui mercati finanziari AMF nel 2000 sul mutuo riconoscimento delle approvazioni di investimenti collettivi di capitale alla distribuzione. Tale accordo soddisfa i requisiti di un accordo di cooperazione per la distribuzione a clienti retail in conformità alla Legge federale sugli investimenti collettivi di capitale (LICol) rivista. 

L'AMF garantisce inoltre che, in virtù dell'attuale accordo, la distribuzione di investimenti collettivi di capitale di diritto svizzero a investitori non qualificati in Francia continua a essere consentita anche dopo l'applicazione delle norme europee (AIFMD).

Accordi di cooperazione come requisito per la distribuzione a clienti retail in Svizzera

Il requisito imposto dalla Legge sugli investimenti collettivi in merito a un accordo di cooperazione si applica dal 1° marzo 2014 per gli investimenti collettivi di capitale esteri che verranno offerti a investitori non qualificati in Svizzera o a partire dalla Svizzera. Lo scopo di tali accordi è disciplinare lo scambio di informazioni e la cooperazione fra le autorità di vigilanza in relazione alla distribuzione di investimenti collettivi di capitale a clienti retail. In questa maniera si punta a consolidare la protezione degli investitori a livello transfrontaliero, senza inficiare le attuali condizioni di autorizzazione e approvazione alla distribuzione. Per la distribuzione a investitori qualificati non è invece necessaria la stipula di accordi di cooperazione.

In primavera la FINMA aveva già preso contatto con tutte le autorità di vigilanza rilevanti in Svizzera per la distribuzione a investitori non qualificati per pattuire i necessari accordi di cooperazione. La FINMA informerà puntualmente mediante Comunicazioni FINMA in merito alla stipula dei rilevanti accordi di cooperazione.

Contatto

Tobias Lux, portavoce, tel. +41 31 327 91 71, tobias.lux@finma.ch
Comunicato stampa

La FINMA conferma la cooperazione con le autorità estere in materia di vigilanza sulla distribuzione di fondi a investitori non qualificati

Ultima modifica: 15.11.2013 Dimensioni: 0,16  MB
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