Succursali di società di intermediazione mobiliare estere

Per ottenere l’autorizzazione della FINMA le succursali di società di intermediazione mobiliare estere devono soddisfare varie condizioni.
Una società di intermediazione mobiliare estera necessita dell’autorizzazione della FINMA se, in Svizzera, occupa persone che, a titolo professionale e permanente, in Svizzera e dalla Svizzera, negoziano per essa valori mobiliari, tengono conti clienti o la impegnano giuridicamente. Le succursali di società di intermediazione mobiliare estere sono assoggettate alla vigilanza prudenziale della FINMA.

Definizione di società di intermediazione mobiliare estera

Sono considerate società di intermediazione mobiliare estere tutte le imprese organizzate secondo il diritto estero che possiedono all'estero un'autorizzazione quale istituto finanziario, che nella ragione sociale, nella descrizione dello scopo sociale o in documenti aziendali utilizzano l'espressione «società di intermediazione mobiliare» o un'espressione di significato analogo, o che operano quali società di intermediazione mobiliare ai sensi dell'articolo 41 LIsFi.

Condizioni di autorizzazione

Affinché la società di intermediazione mobiliare ottenga l’autorizzazione per l'istituzione di una succursale, tutte le condizioni di autorizzazione devono essere o poter essere inequivocabilmente soddisfatte. Le principali sono:

  • garanzia di un'attività irreprensibile dei titolari di partecipazioni qualificate di una società di intermediazione mobiliare e degli organi della direzione della succursale;
  • adeguata vigilanza, che si estenda anche alla succursale;
  • organizzazione appropriata della società di intermediazione mobiliare;
  • sufficienti mezzi finanziari e personale qualificato per gestire una succursale in Svizzera;
  • prova che la ragione sociale della succursale può essere iscritta nel registro di commercio;
  • non ci sono obiezioni da parte delle autorità di vigilanza estere competenti per quanto concerne l'istituzione di una succursale;
  • impegno delle autorità di vigilanza competenti a comunicare immediatamente alla FINMA l'insorgere di circostanze che potrebbero seriamente compromettere gli interessi dei creditori;
  • possibilità da parte delle autorità di vigilanza estere competenti di prestare assistenza amministrativa;
  • reciprocità da parte dello Stato di sede della società di intermediazione mobiliare estera e di tutti i titolari di partecipazioni qualificate;
  • regolamento che ne descrive esattamente il campo di attività e prevede un’organizzazione amministrativa corrispondente all'attività della succursale;
  • eventuali garanzie finanziarie (capitale di dotazione, garanzie, attività in Svizzera, ecc.) della succursale;
  • nomina di una società di audit riconosciuta per la procedura di autorizzazione;
  • nomina di una società di audit prudenziale riconosciuta per la vigilanza corrente;
  • se la società di intermediazione mobiliare fa parte di un gruppo attivo nel campo finanziario: adeguata vigilanza su base consolidata da parte di un'autorità di vigilanza estera sul gruppo finanziario.

Durata della procedura

La procedura di autorizzazione quale succursale di una società di intermediazione mobiliare estera avviene nel quadro di un costante scambio con i richiedenti. I tempi di elaborazione dipendono dalla qualità e dalla complessità della domanda, come pure dall'attuale carico di lavoro. Occorre inoltre tenere conto dei tempi di reazione delle rispettive autorità di vigilanza estere.

Contatto per domande sulla procedura di autorizzazione

Sezione Autorizzazioni della divisione Banche (authorization@finma.ch)

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