Offerte pubbliche di acquisto

Nelle offerte pubbliche di acquisto, la Commissione delle offerte pubbliche d’acquisto (COPA) istituita dalla FINMA esamina il rispetto delle disposizioni in materia di acquisizioni. Se le decisioni della COPA vengono impugnate, la FINMA funge da istanza di ricorso.

I portatori di titoli di partecipazione in una società quotata in borsa sono per legge tenuti a sottoporre agli altri titolari un’offerta pubblica di acquisto, non appena ottengono una determinata quota di diritti di voto. Di norma tale soglia è pari a 33⅓ per cento.

Commissione delle offerte pubbliche d’acquisto come istanza di giudizio

La Commissione delle offerte pubbliche d’acquisto (COPA) verifica il rispetto delle disposizioni concernenti le offerte obbligatorie e le offerte volontarie. Essa emana decisioni nei confronti degli interessati che possono essere sottoposte all’esame della FINMA mediante ricorso. I membri della COPA vengono nominati dal Consiglio di amministrazione della FINMA.

Procedure di ricorso

  • I ricorsi contro una decisione della COPA devono essere motivati. Sono consentite censure concernenti l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti, l’errata applicazione del diritto, compreso l’eccesso o l’abuso del potere di apprezzamento, e l’inadeguatezza.

  • In seno alla FINMA, il Comitato delle offerte pubbliche d’acquisto del Consiglio di amministrazione decide in merito ai ricorsi.

  • Può essere presentato ricorso contro la decisione della FINMA presso il Tribunale amministrativo federale, che decide in ultima istanza.