Vigilanza sugli intermediari finanziari direttamente sottoposti

La FINMA vigila sugli intermediari finanziari direttamente sottoposti (IFDS) al fine di verificare che questi soddisfino in modo permanente le condizioni per l'autorizzazione e ottemperino agli obblighi di legge in materia di lotta contro il riciclaggio di denaro. L'attività di vigilanza è orientata al rischio.
Tramite la vigilanza sugli intermediari finanziari direttamente sottoposti (IFDS), la FINMA verifica che gli IFDS soddisfino in maniera continuativa le condizioni per l'autorizzazione e adempiano sempre gli obblighi derivanti dalla Legge sul riciclaggio di denaro (LRD) e dall'Ordinanza FINMA sul riciclaggio di denaro (ORD-FINMA). Non sono invece monitorati l'attività d'intermediazione finanziaria, il tipo e la qualità dei servizi offerti, la situazione finanziaria degli intermediari finanziari direttamente sottoposti. 

Categorizzazione del rischio e attribuzione del rating

Per la vigilanza sugli intermediari finanziari direttamente sottoposti, la FINMA si basa su una procedura standard che consiste in un audit annuale ai sensi della LRD da parte di una società di audit. In base al rapporto di audit ai sensi della LRD, la FINMA attribuisce a ogni IFDS una categoria di rischio e un rating, che sono utilizzati a loro volta per individuare gli strumenti di vigilanza opportuni.

Strumenti di vigilanza

Tra gli strumenti utilizzati per vigilare sugli IFDS si annoverano per esempio i colloqui prudenziali bilaterali, gli audit supplementari e i controlli in loco condotti dalla FINMA.

Obblighi di informazione e di notifica da rispettare

Ai sensi dell’art. 29 della Legge sulla vigilanza dei mercati finanziari (LFINMA; RS 956.1), gli assoggettati alla vigilanza, le loro società di audit e gli uffici di revisione, nonché le persone e le imprese che detengono una partecipazione qualificata o determinante in soggetti sottoposti alla vigilanza devono fornire alla FINMA tutte le informazioni e i documenti necessari per l’adempimento dei suoi compiti. Gli assoggettati devono inoltre notificare immediatamente alla FINMA tutti i fatti rilevanti ai fini della vigilanza. Fra questi ultimi rientrano, per esempio, cambiamenti in seno al consiglio di amministrazione o alla direzione, il cambio di società di audit, cambiamenti di indirizzo, aperture di procedimenti penali o amministrativi ecc. 

Formulario per la dichiarazione dei dati: Tassa di vigilanza

Ultima modifica: 23.02.2017 Dimensioni: 0,12  MB
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