Vigilanza nel settore bancario

La FINMA esercita la vigilanza prudenziale e orientata al rischio su banche e commercianti di valori mobiliari. Quanto maggiore è l’importanza dell’istituto autorizzato, tanto più intensa sarà l’attività di vigilanza. Le società di audit esterne svolgono un ruolo importante.
Le banche e i commercianti di valori mobiliari autorizzati sono assoggettati alla vigilanza della FINMA. Lo scopo della sorveglianza è tutelare i creditori (protezione individuale) e garantire la stabilità del sistema finanziario (protezione funzionale). Al centro della sorveglianza si pone quindi il rispetto costante delle condizioni di autorizzazione e delle ulteriori prescrizioni di natura legale e normativa.

Il quadro normativo afferente alla sorveglianza è costituito in particolare dalla Legge federale concernente l’Autorità federale di vigilanza sui mercati finanziari (LFINMA), dalla Legge sulle banche (LBCR), dalla Legge sulle borse (LBVM) e dalle rispettive disposizioni di esecuzione. Altri aspetti specifici sono disciplinati nelle circolari FINMA. A titolo aggiuntivo si annovera inoltre l’autodisciplina in seno al settore, per esempio sotto forma di direttive dell’Associazione svizzera dei banchieri (SwissBanking).

Vigilanza orientata al rischio

In considerazione delle risorse limitate a livello di personale, la FINMA persegue un approccio di vigilanza orientato al rischio, impiegando le proprie risorse in via prioritaria per la sorveglianza degli istituti che richiedono maggiore attenzione, in ragione del rispettivo profilo di rischio. A tal fine la FINMA suddivide tutte le banche e i commercianti di valori mobiliari autorizzati in categorie di vigilanza. Ogni istituto passa inoltre attraverso un processo di rating dinamico. La categoria di vigilanza e il rating determinano pertanto la diversa intensità della sorveglianza.

Vigilanza diretta e indiretta

Per la propria attività di sorveglianza la FINMA può avvalersi di diversi strumenti di vigilanza, che a volte utilizza autonomamente e in loco. Inoltre, essa si avvale delle società di auditabilitate dall’Autorità federale di sorveglianza dei revisori, che, su incarico degli assoggettati e attenendosi alle istruzioni della FINMA, svolgono regolarmente audit prudenziali presso gli istituti, assicurando così parte della sorveglianza diretta.

Vigilanza sui gruppi finanziari

Gli istituti che formano un’unità economica con altre imprese operanti in ambito finanziario vengono altresì sorvegliati su base consolidata. La vigilanza su base consolidata pondera i rischi dell’intero gruppo finanziario, nell’intento di individuare possibili ripercussioni su un istituto autorizzato e adottare gli opportuni provvedimenti.

Enforcement

In caso di lacune e violazioni delle prescrizioni da parte degli assoggettati, la FINMA dispone le misure appropriate volte all’applicazione del diritto prudenziale.