Presunta garanzia degli utili di borsa

Quando al telefono o tramite Internet vengono propinati utili azioni immediati e con garanzia di sicurezza, occorre agire con la massima prudenza e circospezione. È quanto insegna il seguente esempio di Bestfraud GmbH.
Ricevere telefonate o e-mail con le quali viene annunciato l’ingresso imminente in borsa di un’azienda sconosciuta, il cui titolo salirà velocemente e vertiginosamente, deve spingere alla cautela. Prima di acquistare simili azioni bisogna informarsi scrupolosamente, non avere fretta e prendere quindi una decisione ponderata.

Bestfraud GmbH


«Buongiorno, sono Müller di Bestfraud GmbH a Rümlang. Ho una raccomandazione assolutamente sicura da farle per un guadagno esorbitante alla Borsa di Francoforte.» L’azione fraudolenta era iniziata con tono amichevole. Si tratta di azioni dell’azienda high-tech Cashteque AG, in procinto di lanciare un’idea geniale nel campo delle energie rinnovabili. Acquistando azioni al momento dell’ingresso in borsa ormai imminente, si potrà partecipare al futuro andamento di Cashteque. Attualmente il prezzo di un’azione è di soli cinque franchi, ma il quantitativo minimo è di 10 000. Secondo gli analisti il valore del titolo Cashteque salirà di almeno il 400% dopo il lancio in borsa. Tuttavia l’esordio in borsa è previsto lunedì prossimo, per cui bisognerebbe agire subito. L’investitore Meier, sempre attento alle questioni ambientali, ha aderito trasferendo il giorno stesso 50 000 franchi svizzeri su un conto di Bestfraud GmbH per un investimento apparentemente intelligente e sostenibile.

L’intervento della FINMA


Dopo alcune settimane dall’ingresso in borsa, quando i certificati delle azioni Cashteque non risultavano ancora pervenuti agli investitori, diversi di loro si sono rivolti alla FINMA. Cashteque AG sembrava esistere e il suo sito web appariva serio. Anche il previsto esordio in borsa era documentato nel sito. Tuttavia apparve subito evidente che Bestfraud GmbH aveva venduto le azioni di Cashteque AG in modo illecito, senza autorizzazione. La FINMA ha quindi nominato un incaricato dell’inchiesta presso Bestfraud. La conclusione a cui si è giunti: il solo scopo commerciale dell’azienda è rifilare agli investitori svizzeri azioni di Cashteque AG a un prezzo eccessivamente caro. Bestfraud GmbH è stata successivamente liquidata dalla FINMA per aver agito in qualità di istituto di emissione privo dell’autorizzazione a operare come commerciante di valori mobiliari.

Il meccanismo della truffa


Mentre aspettava invano di ricevere i suoi certificati, una rapida ricerca in Internet aveva molto preoccupato l’investitore Meier. I primi cinque risultati della ricerca del nome Cashteque contenevano chiari messaggi d’allarme, nei quali si sconsigliava vivamente l’acquisto di azioni, in quanto non sarebbero state altro che penny stock prive di valore. A causa del volume di scambi spesso piuttosto modesto nelle varie borse, le penny stock sono soggette a forti oscillazioni di prezzo, il che le rende non di rado il bersaglio di speculatori. Il capitale azionario di Cashteque AG pari a EUR 100 000 era frazionato in dieci milioni di azioni del valore di un centesimo l’una. Il signor Meier si rese conto di aver acquistato a un prezzo assolutamente esorbitante azioni del tutto prive di valore di un’azienda che non aveva mai svolto alcuna vera attività commerciale.

Conseguenze per gli investitori


Nella liquidazione del fallimento della società intermediaria Bestfraud GmbH, la FINMA ha appurato che tutte le somme versate erano finite nelle tasche dei proprietari dell’inesistente Cashteque AG in Germania. Dato che la FINMA non può intervenire su aziende registrate in Germania, il denaro del signor Meier, rispettoso dell’ambiente, e di altri investitori è risultato definitivamente irrecuperabile. I disonesti titolari di Cashteque hanno sfruttato i confini nazionali a proprio vantaggio. Purtroppo questo tipo di comportamenti non scompare mai del tutto.