Informazioni sulla Legge sui servizi finanziari (LSerFi) e sulla Legge sugli istituti finanziari (LIsFi)

Il 15 giugno 2018 il Consiglio federale ha licenziato la Legge sui servizi finanziari (LSerFi) e la Legge sugli istituti finanziari (LIsFi). La LSerFi contiene norme di comportamento che i fornitori di servizi finanziari devono osservare nei confronti dei loro clienti. La LIsFi armonizza sostanzialmente le norme di autorizzazione per determinati istituti finanziari. Il 6 novembre 2019 il Consiglio federale ha emanato l’Ordinanza sui servizi finanziari (OSerFi), l’Ordinanza sugli istituti finanziari (OIsFi) e l’Ordinanza sugli organismi di vigilanza (OOV), nonché le disposizioni di esecuzione relative alla LSerFi e alla LIsFi, che entreranno in vigore contestualmente alla LSerFi e alla LIsFi il 1° gennaio.

Vi interessa sapere quali requisiti devono soddisfare gli istituti finanziari d'ora in poi sottoposti alla vigilanza della FINMA e/o quali modifiche ha subito lo status degli intermediari finanziari direttamente sottoposti (IFDS) e dei distributori? In questa sezione trovate informazioni importanti al riguardo (Informazioni sulla LIsFi, infomazioni sulla LSerFi). Il contenuto di questa pagina viene periodicamente aggiornato e completato.

Istituti d’ora in poi assoggettati a vigilanza secondo la LIsFi

Con l’introduzione della LIsFi, i gestori patrimoniali indipendenti di portafogli individuali di clienti (di seguito: gestori patrimoniali o GPI) e i trustee sono d'ora in poi assoggettati a vigilanza. Inoltre, d'ora in poi anche i gestori di valori patrimoniali di istituti di previdenza finora abilitati dalla Commissione di alta vigilanza della previdenza professionale (CAV PP) sono assoggettati alla vigilanza della FINMA. 

Processo di autorizzazione per GPI e trustee

I GPI e i trustee necessitano di un’autorizzazione della FINMA. Unitamente alla richiesta di autorizzazione, i GPI e i trustee devono fornire la prova di essere sottoposti alla vigilanza di un organismo di vigilanza (OA).

 

Dall’inizio di gennaio 2020 il processo di autorizzazione sarà gestito in via elettronica attraverso la Piattaforma di rilevamento e di richiesta (EHP) e prevede essenzialmente cinque fasi. Troverete più ampi dettagli riguardo il processo di autorizzazione nei documenti presentati nell'ambito degli eventi informativi per i gestori patrimoniali e i trustee.

Evento informativo per i gestori patrimoniali e i trustee

Ultima modifica: 25.11.2019 Dimensioni: 1,17  MB
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Ripartizione dei compiti negli ambiti di autorizzazione, vigilanza corrente ed enforcement.

La FINMA autorizza d'ora in poi i summenzionati istituti finanziari all’esercizio dell’attività ed è competente per le sanzioni in materia di diritto di vigilanza (enforcement) nei confronti di tali istituti. La vigilanza corrente su GPI e trustee verrà esercitata da uno o più organismi di vigilanza (OV) autorizzati e sottoposti alla sorveglianza della FINMA. Nel quadro della sorveglianza di questi istituti, gli organismi di vigilanza eserciteranno la vigilanza, oltreché sugli obblighi sanciti dalla LIsFi e dalla LSerFi, sul rispetto delle prescrizioni in conformità alla Legge sul riciclaggio di denaro (LRD), compito che finora veniva adempiuto dagli organismi di autodisciplina (OAD) ai sensi della LRD.

Registro dei consulenti per la consulenza alla clientela e organo di verifica per i prospetti secondo la LSerFi

La LSerFi contiene norme di comportamento che i fornitori di servizi finanziari devono osservare nei confronti dei clienti. Inoltre, prevede l’obbligo di pubblicare un prospetto ed esige per gli strumenti finanziari un foglio informativo di base facilmente comprensibile. Con l’introduzione della LSerFi, la FINMA abiliterà inoltre il servizio di registrazione, preposto a tenere il registro dei consulenti per la consulenza alla clientela in conformità alla LSerFi, nonché l’organo di verifica per i prospetti.

Prossime tappe

Nel quadro della LSerFi e della LInFi, il legislatore ha conferito alla FINMA, in vari ambiti, la competenza di emanare ulteriori disposizioni tecniche di esecuzione. In tal senso l'Autorità di vigilanza deve adeguare alcune ordinanze FINMA vigenti, come l’ORD-FINMA e l’OICol-FINMA, nonché varie circolari. La FINMA avvierà l’indagine conoscitiva concernente tali adeguamenti presumibilmente nel primo trimestre del 2020.

Avete delle domande?

Gli affiliati a un OAD possono rivolgere le loro domande all’OAD corrispondente.

Se avete domande da porre alla FINMA, saremo lieti di aiutarvi. Potete contattarci via mail all’indirizzo FIDLEG-FINIG@finma.ch o telefonicamente al numero +41 31 327 98 88 (dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 12.00).