Condizioni di autorizzazione delle banche

Per ottenere l’autorizzazione della FINMA, le banche devono soddisfare una serie di condizioni.

Ai sensi dell’Ordinanza sulle banche (art. 2a) sono considerate banche le imprese operanti soprattutto nel settore finanziario, in particolare quelle che accettano a titolo professionale depositi del pubblico o si prestano pubblicamente a tale scopo. Sono altresì considerati banche quei soggetti che si rifinanziano in misura rilevante presso più banche non partecipanti in modo determinante al loro capitale, allo scopo di finanziare, per proprio conto e in un modo qualsiasi, un numero indeterminato di persone o imprese con le quali non costituiscono alcuna entità economica.

Per intraprendere un’attività, le banche necessitano di un’autorizzazione e sono sottoposte alla vigilanza prudenziale della FINMA. Di norma le banche dispongono anche di un’autorizzazione a operare come commercianti di valori mobiliari.

Condizioni di autorizzazione

Per ottenere un’autorizzazione bancaria, il richiedente deve soddisfare o poter soddisfare inequivocabilmente tutte le condizioni di autorizzazione. Le principali sono:

  • capitale minimo interamente versato di dieci milioni di franchi svizzeri;

  • business plan che attesti la capacità di rispettare in maniera duratura le prescrizioni in materia di fondi propri, ripartizione dei rischi e liquidità;

  • i titolari di partecipazioni qualificate e i membri degli organi direttivi (direzione superiore e direzione) offrono la garanzia di un’attività irreprensibile;

  • negli statuti, nel contratto di società o nei regolamenti si identifica con precisione, in modo oggettivo e a livello geografico l’ambito di attività, che deve essere conforme alle possibilità finanziarie e all’organizzazione amministrativa della banca;

  • direzione della banca a partire dalla Svizzera;

  • separazione tra organi della direzione superiore e della direzione;

  • efficace separazione delle funzioni sul piano interno, in particolare relativamente a operazioni di credito, attività di negoziazione, gestione patrimoniale ed esecuzione delle transazioni;

  • gestione efficiente del rischio, in particolare adeguate attività di rilevamento, delimitazione e sorveglianza, segnatamente dei rischi di mercato, di credito, d’insolvenza, di esecuzione, di liquidità e d’immagine, nonché dei rischi a carattere operativo e giuridico;

  • efficacia del sistema di controllo interno e indipendenza della revisione interna dalla direzione;

  • nomina di una società di audit prudenziale riconosciuta per la vigilanza corrente;

  • nomina di una società di audit riconosciuta in materia di diritto prudenziale per la vigilanza corrente;

  • in caso di controllo estero del richiedente si rende necessaria la garanzia di reciprocità da parte degli Stati di sede dei titolari di partecipazioni qualificate;

  • se la banca fa parte di un gruppo finanziario, è richiesta un’adeguata vigilanza su base consolidata da parte di un’autorità di vigilanza riconosciuta.

Durata della procedura

Generalmente una procedura di autorizzazione bancaria dura circa sei mesi, tuttavia i tempi di elaborazione dipendono dalla qualità e dalla complessità della domanda. In caso di domande con riferimento all’estero occorre tenere conto anche dei tempi di reazione delle rispettive autorità di vigilanza estere.

Contatto per domande sulla procedura di autorizzazione

Sezione Autorizzazioni Banche (authorization@finma.ch)