Avvicendamento di partecipazioni qualificate soggetto all’obbligo di notifica

I titolari di partecipazioni qualificate di banche, commercianti di valori mobiliari, nonché succursali di banche e commercianti di valori mobiliari esteri devono fornire la garanzia di un’attività irreprensibile. Pertanto, chi intende acquisire o alienare una partecipazione qualificata in un istituto, è soggetto all’obbligo di notifica. Anche gli istituti sono a loro volta soggetti all’obbligo di notifica.

Secondo la Legge sulle banche sussiste una partecipazione qualificata quando le persone fisiche o giuridiche che partecipano direttamente o indirettamente a un istituto autorizzato con almeno il 10% del capitale o dei diritti di voto o possono influenzare notevolmente in altro modo la gestione della banca. La variazione in aumento o in diminuzione del valore del 10% genera un obbligo di notifica, al pari dei valori soglia del 20%, 33% e 50%.

Obbligo di notifica dei titolari

Ogni persona fisica o giuridica deve inoltrare una notifica alla FINMA prima di procedere, direttamente o indirettamente, all’acquisizione o all’alienazione di una partecipazione qualificata in una banca, un commerciante di valori mobiliari o una succursale di banche o commercianti di valori mobiliari esteri. Lo stesso vale in caso di variazione in aumento o in diminuzione dei valori soglia del 20%, 33% e 50%.

All’acquisizione di una partecipazione qualificata, l’acquirente deve dichiarare se acquista la partecipazione per conto proprio o a titolo fiduciario per conto di terzi e se ha concesso opzioni o diritti analoghi per questa partecipazione. L’acquirente deve altresì garantire che il suo influsso non viene esercitato a danno di una gestione sana e prudente.

Obbligo di notifica degli istituti

Appena ne vengono a conoscenza, gli istituti autorizzati notificano alla FINMA i nominativi delle persone che acquisiscono o alienano una partecipazione qualificata. Con cadenza almeno annuale essi trasmettono alla FINMA (entro 60 giorni dalla chiusura dell’esercizio) l’elenco completo di tutti i titolari di partecipazioni qualificate.

La FINMA verifica tutte le notifiche e all’occorrenza interviene.

Dominazione estera

Nel caso di istituti dominati dall’estero, l’avvicendamento di partecipazioni qualificate è soggetto all’obbligo di autorizzazione. Lo stesso vale per una banca sotto il controllo svizzero che passi in mani straniere.

Documenti

Dichiarazione relativa al titolare di partecipazioni qualificate o con notevole influsso (art. 3 cpv. 2 lett. cbis LBCR; art. 10 cpv. 2 lett. d LBVM)

B2 - Allegato alla dichiarazione (B1) relativa ai titolari1 di partecipazioni qualificate e/o de-terminanti

(da compilarsi a cura della banca o del commerciante di valori mobiliari)

Ultima modifica: 18.12.2013 Dimensioni: 0,13  MB
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