Modifiche agli statuti e al regolamento

Le modifiche agli statuti o ai contratti di società di banche e commercianti di valori mobiliari sottostanno all’obbligo di approvazione da parte della FINMA, esattamente come per i regolamenti fondamentali. Tale obbligo riguarda anche le succursali di banche e commercianti di valori mobiliari esteri, ma limitatamente ai regolamenti soggetti all’obbligo di approvazione.
Gli statuti e i contratti di società costituiscono l’ordinamento fondamentale di banche e commercianti di valori mobiliari, e contengono i punti centrali dell’organizzazione e dell’attività. Per questo motivo ogni singola modifica deve essere approvata. Sono inoltre soggetti all’obbligo approvazione i regolamenti fondamentali, in particolare il regolamento di organizzazione e di gestione, l’ordinamento delle competenze e i regolamenti dei diversi comitati del Consiglio di amministrazione.

Il tenore è prevalente

Ai fini dell’obbligo di approvazione risulta determinante unicamente la portata materiale del regolamento, e non la sua designazione formale. Se l’oggetto del regolamento consiste nell’organizzazione e nell’attività, esso è di rilevanza prudenziale e pertanto le modifiche devono essere approvate.

Procedura adottata nel caso di modifiche

Per trascrivere le modifiche agli statuti nel registro di commercio occorre un certificato d’iscrizione e conseguentemente l’approvazione preliminare della FINMA. Alle banche e ai commercianti di valori mobiliari consigliamo di presentare alla FINMA, tempestivamente e in bozza, qualsiasi modifica programmata degli statuti o del contratto di società prima del varo da parte dell’organo competente. Devono altresì essere tempestivamente sottoposte alla FINMA le modifiche al regolamento che devono essere varate da parte dell’alta direzione, in caso di banche e commercianti di valori mobiliari, e di norma da parte della casa madre nel caso di succursali di banche e commercianti di valori mobiliari esteri.

Verifica da parte della FINMA

La FINMA verifica la bozza presentata. Il più delle volte chiede alla società di audit prudenziale dell’istituto in questione di prendere posizione, corredando a sua volta la propria valutazione delle osservazioni e obiezioni esposte da tale società, senza tuttavia esserne vincolata.

Se la FINMA non ha obiezioni, redige una lettera di accettazione, in virtù della quale l’organo competente può deliberare le modifiche senza riserve, facendo successivamente pervenire alla FINMA una versione provvista di firma giuridicamente valida e il rispettivo verbale di deliberazione.

La FINMA rilascia un’attestazione per trascrivere nel registro di commercio le modifiche approvate agli statuti, che con la trascrizione entrano in vigore.