Modifiche all’autorizzazione di banche e commercianti di valori mobiliari

Le banche e i commercianti di valori mobiliari che intendono modificare un’autorizzazione già rilasciata devono informare preventivamente la FINMA e all’occorrenza procurarsi la rispettiva autorizzazione o approvazione. Devono altresì essere adempiuti gli obblighi di notifica periodici sanciti della legislazione sulle banche e sulle borse.

Il diritto prudenziale distingue tra obblighi di autorizzazione e approvazione e obblighi di notifica. Di conseguenza determinate notifiche pervengono alla FINMA anche se la legge non prevede alcun obbligo di notifica in tal senso.

Gli obblighi di autorizzazione e approvazione riguardano:

  • modifiche agli statuti e al regolamento,
  • passaggio sotto il dominio straniero e avvicendamento di quest’ultimo,
  • modelli di rischio per il calcolo dei fondi propri minimi,
  • computo degli strumenti di capitale di terzi come fondi propri.

La legge prevede un obbligo di notifica relativamente ad attività estere e partecipazioni qualificate. Anche gli avvicendamenti a livello degli organi vengono comunicati preventivamente alla FINMA, sebbene non sussista alcun obbligo di notifica esplicito in tal senso.

Il termine «banca» si riferisce anche ai commercianti di valori mobiliari nazionali, nonché alle succursali di banche e commercianti di valori mobiliari esteri.