Banche e commercianti di valori mobiliari

La legislazione sulle banche e sulle borse prevede diversi tipi di autorizzazione che presuppongono rispettive condizioni per l’autorizzazione.
Per esercitare la loro attività, banche e commercianti di valori mobiliari, nonché succursali e rappresentanze di banche e commercianti di valori mobiliari esteri necessitano dell’autorizzazione della FINMA. Al riguardo, la legislazione vigente in ambito bancario e borsistico associa le varie forme di autorizzazione a diversi livelli di rigorosità dei requisiti.

Banche

Si è in presenza di un’attività bancaria soggetta all’obbligo di autorizzazione quando si accettano depositi del pubblico a titolo professionale o si effettuano appelli al pubblico in tal senso. Necessitano inoltre di un’autorizzazione bancaria quei soggetti che si rifinanziano in misura rilevante presso più banche indipendenti, con lo scopo di finanziare, per proprio conto e in un modo qualsiasi, un numero indeterminato di persone o imprese con le quali non costituiscono un’unità economica. Alle banche è altresì riservata l’accettazione di depositi ai fini del commercio di valute.

Non sono autorizzati ad accettare depositi del pubblico a titolo professionale quei soggetti che risultano sprovvisti di una licenza bancaria. Il carattere professionale sussiste per qualsiasi attività svolta in forma autonoma, finalizzata al conseguimento di profitti regolari, e si configura obbligatoriamente se il numero di clienti è superiore a 20. L’Ordinanza sulle banche prevede diverse deroghe al divieto di accettare depositi del pubblico.

Commercianti di valori mobiliari

La Legge sulle borse (LBVM) prevede l’obbligo di autorizzazione per diverse forme di commercio di valori mobiliari, per esempio per il commercio di valori mobiliari a proprio nome per conto di clienti, se il commerciante di valori mobiliari detiene conti o depositi per tali clienti presso di sé o presso terzi (commercianti che operano per conto di clienti).

Succursali e rappresentanze

L’attività di una succursale è soggetta all’obbligo di autorizzazione nel caso in cui banche o commercianti di valori mobiliari esteri impieghino persone in Svizzera che, in Svizzera o a partire dalla Svizzera, concludono per loro conto in maniera continuativa operazioni a titolo professionale, commerciano in valori mobiliari, detengono i conti dei clienti o li impegnano giuridicamente.

Si configura invece un’attività di rappresentanza quando banche o commercianti di valori mobiliari esteri in Svizzera impiegano persone che, in Svizzera o a partire dalla Svizzera, li rappresentano a titolo professionale in maniera continuativa a scopi pubblicitari e di altro tipo, segnatamente trasmettendo loro gli ordini dei clienti. Le rappresentanze non concludono operazioni per banche estere e non negoziano valori mobiliari per conto di commercianti di valori mobiliari esteri, non detengono conti di clienti e non impegnano giuridicamente le banche o i commercianti di valori mobiliari esteri.

Attività della FINMA

Contestualmente ai processi di autorizzazione, la FINMA espleta le seguenti funzioni:

Nei confronti di imprese e persone che esercitano un’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione senza disporre di quest’ultima, la FINMA adotta i provvedimenti necessari per il ripristino della situazione conforme. Tali misure possono comportare anche la liquidazione dell’impresa.