Ritiro dell’autorizzazione, liquidazione, fallimento

La FINMA ritira l’autorizzazione a un assoggettato alla vigilanza se non adempie più le condizioni di esercizio dell’attività o viola gravemente le disposizioni legali in materia di vigilanza. Per certi titolari di un’autorizzazione, per legge ciò comporta la liquidazione. Nel caso di operatori del mercato attivi in maniera illecita, la FINMA applica tali disposizioni per analogia.

Se la FINMA ritira un’autorizzazione, non è più possibile esercitare l’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione. Un tale provvedimento non deve per forza essere preventivamente comminato in via formale. In ogni caso, la FINMA è vincolata al principio di proporzionalità.

Se la FINMA ritira l’autorizzazione ai sensi dell’art. 33 segg. LBCR a causa di un’insolvenza oppure se nel quadro di una liquidazione ordinaria constata un sovraindebitamento, avvia una procedura di fallimento nei confronti dell’istituto e nomina un liquidatore.

Operatori del mercato non autorizzati

In genere la FINMA applica le prescrizioni legali concernenti il ritiro dell’autorizzazione (per analogia) agli operatori attivi in maniera illecita. Se anche a posteriori l’impresa in questione non adempie le condizioni di autorizzazione, ciò comporta la liquidazione della società. A seconda della situazione finanziaria dell’impresa in questione, la liquidazione avviene in conformità alle prescrizioni del Codice delle obbligazioni o mediante la liquidazione in via di fallimento.

Se più società hanno a che fare con un’attività soggetta all’obbligo di autorizzazione, dal punto di vista del diritto prudenziale possono, a seconda delle interdipendenze a livello di personale, economiche o organizzative, essere considerate come un gruppo e valutate in maniera unitaria. In questo caso, a tutte le società si applicano le prescrizioni sul ritiro dell’autorizzazione.

Informazioni per i creditori

A titolo informativo per i creditori, la FINMA pubblica regolarmente delle comunicazioni concernenti le liquidazioni ordinarie che sono state avviate e sottoposte alla sua vigilanza come pure le procedure di risanamento e fallimento.