Con l'entrata in vigore della legge sulle borse, dal 1° febbraio 1997 le borse e i commercianti di valori mobiliari sono soggetti a vigilanza e all'obbligo di autorizzazione. L'obiettivo di tale legge consiste nel garantire agli investitori trasparenza e parità di trattamento e nel creare un contesto quadro per mercati mobiliari funzionanti.
Il sistema svizzero di vigilanza delle borse si basa sul principio dell'autodisciplina. La legge sulle borse è stata concepita quale legge quadro con un ampio grado di flessibilità. In molti ambiti, le funzioni che riguardano il diritto di vigilanza vengono delegate a organismi di autoregolamentazione. Le borse autorizzate si assumono pertanto ampie funzioni di approvazione e vigilanza. La legge distingue tra borse estere, borse nazionali e istituzioni analoghe alle borse.
Borse nazionali
L'attività di supervisione della FINMA sulle borse nazionali consiste soprattutto nel concedere le autorizzazioni a operare e nell'approvare i regolamenti di borsa. Grazie all'unità di revisione effettua inoltre un monitoraggio costante.
Nel quadro dei poteri di autodisciplina attribuiti alle borse, queste ultime devono essere organizzate in modo da garantire le funzioni operative, amministrative e di monitoraggio adeguate alla loro attività. Ciò include un'organizzazione appropriata delle negoziazioni, la regolamentazione dell'autorizzazione dei commercianti di valori mobiliari e l'approvazione di questi ultimi, una procedura di reclamo in merito e un monitoraggio diretto ed efficiente delle negoziazioni. Quest'ultimo vigila sulla formazione dei prezzi, sulla conclusione e sull'esecuzione delle transazioni effettuate (cfr.
vigilanza sui mercati).
Le borse nazionali sottoposte alla vigilanza della FINMA sono SIX Swiss Exchange nonché Scoach ed Eurex; le ultime due sono entrambe joint venture tra SIX Group e Deutsche Börse AG.
Borse estere
Le borse organizzate secondo il diritto estero devono ottenere l'autorizzazione della FINMA se intendono consentire ai commercianti di valori mobiliari in Svizzera l'accesso – elettronico remoto – alle loro istituzioni. Il riconoscimento richiede la sorveglianza da parte delle autorità estere competenti, che devono inoltre approvare l'attività transfrontaliera ed essere in grado di offrire assistenza a livello amministrativo.
Istituzioni analoghe alle borse
Le istituzioni analoghe alle borse sono una realtà diffusa nell'odierno mondo borsistico. Sono parzialmente o totalmente soggette alla legge se l'obiettivo di quest'ultima – tutela degli investitori, trasparenza, parità di trattamento, protezione del funzionamento dei mercati – lo giustifica. Tuttavia, ciò non è sempre necessario. Alla FINMA è stato attribuito un elevato livello di discrezione e la massima flessibilità possibile nel valutare se le istituzioni analoghe alle borse rientrino nel suo ambito di assoggettamento. In questo modo, laddove la situazione lo richieda, i moderni sistemi di contrattazione possono essere assoggettati alla legge e monitorati adeguatamente. Ciò consente di registrare e regolamentare secondo le modalità più appropriate i sistemi e le reti di contrattazione alternativi (ATS: Alternative Trading System o MTF: Multilateral Trading Facility conformemente alla MIFID).
La FINMA disciplina parzialmente l'International Capital Market Association (ICMA), che ha sede a Zurigo, quale istituzione analoga alle borse. L'ICMA è un'organizzazione che opera principalmente nell'ambito della negoziazione internazionale di obbligazioni ed è dotata di una struttura simile alla borsa. Ai propri membri offre soprattutto un sistema di regole volto a disciplinare il commercio internazionale di obbligazioni.
Inoltre, anche BX Berne eXchange è soggetta alla vigilanza della FINMA in quanto istituzione analoga alle borse. La struttura e il grado di organizzazione di BX non corrispondono a quelli di una borsa, pertanto una forma di vigilanza completa non risulta adeguata.
Sistemi di pagamento e di gestione delle operazioni su titoli
La Banca nazionale svizzera (BNS) e la FINMA sono incaricate del controllo e della vigilanza sui sistemi di pagamento e di gestione delle operazioni su titoli. Al fine di salvaguardare la stabilità del sistema finanziario, la BNS sorveglia, ai sensi dell'art. 19 della legge federale sulla Banca nazionale svizzera (LBN), i sistemi di conteggio e di gestione dei pagamenti (sistemi di pagamento) o delle operazioni su strumenti finanziari, in particolare i titoli (sistemi di gestione delle operazioni su titoli), rilevanti per la piazza finanziaria svizzera. La FINMA può inoltre assoggettare alla legge sulle banche o alla legge sulle borse gli esercenti dei sistemi di pagamento o di gestione di operazioni su titoli sopraindicati e rilasciare loro l'autorizzazione a operare come banche o commercianti di valori mobiliari (art. 1bis LBCR, art. 10bis LBVM). Per quanto concerne la ripartizione delle funzioni di sorveglianza, la BNS controlla i sistemi mentre la FINMA esercita la vigilanza prudenziale sugli esercenti di tali sistemi. Questo approccio consente l'espletamento della vigilanza su tutti i fronti.
Anche la gestione esercitata da una controparte centrale (CCP) è considerata un sistema di gestione delle operazioni su titoli. La funzione principale della controparte centrale è l'eliminazione del rischio di controparte, in quanto essa si assume gli impegni di pagamento e consegna del venditore e dell'acquirente. L'unica controparte centrale attualmente domiciliata in Svizzera è la SIX x-clear SA, una società controllata del gruppo SIX Group SA. SIX x-clear SA agisce come controparte centrale per i suoi operatori al SIX Swiss Exchange nella negoziazione di azioni ed exchange traded funds. SIX x-clear SA offre i propri servizi di competitive clearing anche alle borse europee e alle piattaforme di negoziazione alternative. Questa società è soggetta alla vigilanza della BNS e della FINMA ai sensi delle leggi già menzionate.
A loro volta, importanti CCP straniere offrono i propri servizi in Svizzera: l'inglese LCH. Clearnet Limited al SIX Swiss Exchange e la tedesca Eurex Clearing AG agli operatori della borsa dei derivati Eurex (stato metà 2009). Pur non avendo domicilio in Svizzera, questi offerenti e i loro sistemi di gestione sono rilevanti per il sistema finanziario svizzero e sono stati classificati come tali dalla BNS. Per la concessione dell'autorizzazione a operare sul mercato finanziario svizzero, sia la BNS che la FINMA si basano su una vigilanza adeguata da parte delle autorità di regolamentazione del Paese di origine.
Gli esercenti dei sistemi di gestione delle operazioni su titoli sono inoltre soggetti a standard minimi internazionali, in particolare alle "Recommendations for Securities Settlement Systems" ed eventualmente alle "Recommendations for Central Counterparties". Entrambi i documenti sono stati pubblicati (nel 1999 e 2004) dall'Organizzazione internazionale delle autorità di vigilanza sui titoli ("IOSCO") e dal Committee on Payment and Settlement Systems ("CPSS") della Banca dei regolamenti internazionali (BRI). La società svizzera SIX x-clear SA si è sottoposta ad un
assessment rispetto agli standard minimi internazionali per le controparti centrali ad essa applicabili.